Svolgimento
Mi sono innamorato di un film per via di una battuta forse stupida, se non addirittura scema, che il dottor Dreyfuss pronuncia mentre sta salvando la vita a miss Kubelik, che qualche ora prima ha tentato il suicidio per una delusione amorosa.
Chi sa ha già capito tutto!
Per chi non sapesse o non ricordasse di che film sto parlando (in effetti ha qualche anno, è del 1960 ed è, udite udite, in bianco e nero, altro che 3D!) ve lo presento dal punto di vista del protagonista.
Mi chiamo C.C.Baxter, che a voce fa ciccibaxter, ma tutti i miei superiori mi chiamano Ciccibello.
Sono impiegato in una mega compagnia di assicurazioni di New York, ho la faccia di gomma di Jack Lemmon, e occupo uno degli ultimi posti nella articolata gerarchia della compagnia, “diciannovesimo piano, ramo statistiche” ma sono deciso a compiere la scalata che porta alla felicità, inseguendo il grande sogno americano!
Ognuno usa le armi che ha a disposizione per raggiungere il suo scopo: chi l’intelligenza, chi la bellezza, altri magari l’intraprendenza o il coraggio; io uso il mio appartamento da scapolo!
Si avete capito bene, l’appartamento!
La maggior parte di quelli che stanno sopra di me nell’organico societario è ammogliato, ma non disdegna qualche scappatella, magari con una collega d’ufficio che a sua volta sogna la felicità!
Quante vittime sulla via di questo sogno irraggiungibile!
Serve loro, quindi, un nido d’amore!

