« Sbrighiamoci, dai, sono già le sei e siamo ancora qui! » - disse Tom, che sembrava vestito come un manichino in partenza per il paese di Natale. L’ora del volo sembrava arrivare direttamente dall’inferno e il caos era travolgente in casa. Claude era già pronta ed aspettava borbottando di quanto fosse deleteria per lei una sveglia che non contasse almeno undici ore di sadico sonno, muovendo nervosamente il piede sinistro. Non capiva come mai per accompagnare suo fratello all’aeroporto, dovessero smuovere il mondo intero, in fondo si trattava di qualcosa che accadeva spesso e poi i suoi viaggi non duravano mai più di due giorni. « Dimentichi nulla? Hai portato i caricabatteria? Il dentifricio? Ah! Ti ho messo il Gaviscon nella borsa insieme all’Oki e ai sanitari. A che ora parti? Non è tardi? » - la madre di Ted, Laura, era una donna molto pensierosa, una di quelle che “pensa al male se vuoi il bene” e la cosa poteva toccare il tragicomico in alcune situazioni, come ad esempio la prima volta che Ted partì in aereo e dovette lasciare in aeroporto circa metà della valigia. Non tardò l’arrivo dell’ennesimo richiamo per l’ispezione di routine pre-partenza, che prevedeva una rilettura della lista delle cose da portare via interrotta dalle proteste dei figli. Seguì un silenzio tombale, rotto poi dall’accensione dell’auto e dal giornale radio.
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mercoledì 17 ottobre 2012
Tema: Pensa al male se vuoi il bene
Svolgimento:
« Sbrighiamoci, dai, sono già le sei e siamo ancora qui! » - disse Tom, che sembrava vestito come un manichino in partenza per il paese di Natale. L’ora del volo sembrava arrivare direttamente dall’inferno e il caos era travolgente in casa. Claude era già pronta ed aspettava borbottando di quanto fosse deleteria per lei una sveglia che non contasse almeno undici ore di sadico sonno, muovendo nervosamente il piede sinistro. Non capiva come mai per accompagnare suo fratello all’aeroporto, dovessero smuovere il mondo intero, in fondo si trattava di qualcosa che accadeva spesso e poi i suoi viaggi non duravano mai più di due giorni. « Dimentichi nulla? Hai portato i caricabatteria? Il dentifricio? Ah! Ti ho messo il Gaviscon nella borsa insieme all’Oki e ai sanitari. A che ora parti? Non è tardi? » - la madre di Ted, Laura, era una donna molto pensierosa, una di quelle che “pensa al male se vuoi il bene” e la cosa poteva toccare il tragicomico in alcune situazioni, come ad esempio la prima volta che Ted partì in aereo e dovette lasciare in aeroporto circa metà della valigia. Non tardò l’arrivo dell’ennesimo richiamo per l’ispezione di routine pre-partenza, che prevedeva una rilettura della lista delle cose da portare via interrotta dalle proteste dei figli. Seguì un silenzio tombale, rotto poi dall’accensione dell’auto e dal giornale radio.
« Sbrighiamoci, dai, sono già le sei e siamo ancora qui! » - disse Tom, che sembrava vestito come un manichino in partenza per il paese di Natale. L’ora del volo sembrava arrivare direttamente dall’inferno e il caos era travolgente in casa. Claude era già pronta ed aspettava borbottando di quanto fosse deleteria per lei una sveglia che non contasse almeno undici ore di sadico sonno, muovendo nervosamente il piede sinistro. Non capiva come mai per accompagnare suo fratello all’aeroporto, dovessero smuovere il mondo intero, in fondo si trattava di qualcosa che accadeva spesso e poi i suoi viaggi non duravano mai più di due giorni. « Dimentichi nulla? Hai portato i caricabatteria? Il dentifricio? Ah! Ti ho messo il Gaviscon nella borsa insieme all’Oki e ai sanitari. A che ora parti? Non è tardi? » - la madre di Ted, Laura, era una donna molto pensierosa, una di quelle che “pensa al male se vuoi il bene” e la cosa poteva toccare il tragicomico in alcune situazioni, come ad esempio la prima volta che Ted partì in aereo e dovette lasciare in aeroporto circa metà della valigia. Non tardò l’arrivo dell’ennesimo richiamo per l’ispezione di routine pre-partenza, che prevedeva una rilettura della lista delle cose da portare via interrotta dalle proteste dei figli. Seguì un silenzio tombale, rotto poi dall’accensione dell’auto e dal giornale radio.
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