Svolgimento
«Dai lasciami stare, è tardi. Domani lavoro»
«Quello me lo chiami lavoro. Vieni qua. Tu non hai un lavoro. Dammi un
bacio.»
«No, davvero, devi andartene, lasciami. Domattina mi alzo presto, vado
in Via Lampara a sentire i vicini di quella poveretta. Hai presente quell’aggressione
in casa, ora la donna è in fin di vita: quasi un altro femminicidio. Che se era
femminicidio mica mandavano me. Ma da qualche parte devo cominciare ... dai
lasciami»
«Sì, ma tu ti fai sfruttare da questi qua. Non è un lavoro se non ti
pagano. Hanno bisogno di bassa manovalanza e hanno trovato una cretina. Si
approfittano di te perché sei giovane e ingenuotta. Dai, basta adesso parlare,
vieni qua.»
