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mercoledì 16 novembre 2011

Tema: I territori del nostro tempo: gli studi televisivi

Svolgimento:

Tutti pronti, gli spettatori prendono i propri posti, sarebbero assegnati, ma qualcuno che litiga si trova sempre.
La busta, vista da vicino, non sembra neanche tanto grande - chissà poi cosa contiene! si chiede la signora un po' quintalosa che non riesce a sedersi comodamente nelle piccole sedie dell'ultima fila.
C'è caldo nello studio e le persone sono impazienti per la registrazione del programma, che parte non troppo in ritardo.
La presentatrice lascia entrare una donna, una di quelle che metterebbero un po' di trucco anche sulle spalle se solo ci riuscissero. Neanche Platinette la definirebbe una bellezza naturale.
-Apriamo la busta- dice la conduttrice bionda dalla voce non troppo soave. Il silenzio cala nello studio, la telecamera riesce ad inquadrare il momento esatto in cui il cuore della donna dai colori tenui si spezza.

Ci vorrei del burro sui popcorn e metti la maionese sulle patatine - seduta sul divano di casa propria, la signora Italia ordina per telefono la cenae fate presto che ho da fare!
Stasera si ride, in onda le disgrazie altrui.

Dall'altra parte della busta un uomo continua a guardare, tramite un piccolo schermo, gli occhi della donna dal trucco sobrio. La conduttrice intanto pensa che questi due non sono abbastanza commoventi, l'unico obiettivo è l'audiencese continuano così e questa non piange sono finita...devo fare qualcosa...trovato!
Chiama un tecnico del suono - trovatemi una negra e fatela vestire da battona, datele mille euro per dichiarare di avere consolato questo pirla!

Intanto a casa della signora Italia le patatine sono arrivate portando odore di frittura che, quasi per osmosi, si diffonde in tutte le stanze. In effetti, sono cinque porzioni abbondanti di patatine al curry.
La signora Italia ne ingurgita due porzioni durante la pubblicitàmi mette ansia e quindi fame, dice a se stessa. Dentro il suo stomaco, intanto, pezzi di patatine galleggiano nella coca cola.

Dopo lingresso della ragazza nera, prossima concorrente del Grande Fratello, il pubblico comincia a farsi sentire, prima un po' bisbiglia poi comincia ad alzare la voce.
La conduttrice decide di calmarlo e tira fuori una storia commovente fatta di barconi di immigrati, vita da strada e porte sbattute in faccia, giusto per iniettare la ragazza nel cuore degli spettatori.

Povera ragazza! - dice la signora Italia, e mentre lo dice, pezzi di popcorn le partono dalla bocca con una gittata tale da attaccarsi al televisore che si trova non troppo distante.

La donna che ha deciso di aprire la busta piangebene! - pensa la conduttrice, - mi dispiace, ma peggio per te. Concedersi un po' di più ci vuole nella vitapensano, invece, le signore che osservano la scena.
Fate entrare il quarto ospitedice la conduttrice immaginando i valori di share del giorno dopo.

Quarto ospite? Che ansia!pensa la signora Italia infilando la mano unta dentro il pacco di popcorn.

Il quarto ospite altro non è che l'amante della signora, un uomo non troppo alto e con un po' di tatuaggi ormai sbiaditi sul braccio destro.
L'emozione comincia a salire in studio, l'uomo e la ragazza nera iniziano a piangere, qualche lacrimuccia esce anche dai piccoli occhi della signora che non riusciva a sedersi comodamente. Anche se non c'è riuscita non le importa, la sua attenzione è rivolta ad altro, adesso.
La conduttrice non piange, al contrario, sorride e dicefate entrare il marmocchio -.
Colpo di grazia per la coppia in studio, un figlio che nessuno dei due sapeva di avere.
I bambini la sanno lunga e le lacrime cominciano ad uscire da tutti gli occhi che si trovano nello studio: spettatori, tecnici del suono, cameraman, registi. Gli unici a non piangere sono il bambino e la conduttrice: uno perché non ha capito cosa sta succedendo, l'altra perché l'ha capito benissimo.

Anche Italia sta piangendo guardando la tv. Lei qualche bambino lo vorrebbe, e, mentre pensa questo, lecca la carta del fast food, ancora un po' intrisa di odori e sapori buoni.

Qualcuno capisce la situazione nello studio e decide di mettere in salvo il bambinolo ricicliamo, sai come starebbe bene nel mio prossimo programma sui bambini con traumi psicologici?-.
Le lacrime cominciano a bagnare le scarpe degli spettatori e qualche cavo che si trova sempre tra i piedi.
Gli spettatori però non si alzano, continuano a piangere e guardare la scena dei quattro malcapitati separati da una busta.
L'acqua arriva alle ginocchia della conduttrice che decide di scappare dallo studio. Lancia in aria i fogli e, soddisfatta di quello che aveva creato, si allontana ridendo.
La busta non è molto pesante e comincia a sollevarsi da terra.

Il divano di Italia è ormai intriso d'acqua, i vestiti le si attaccano addosso e non riesce a trattenere un singhiozzo.

La situazione nello studio diventa grave, il livello dell'acqua ha travolto l'attrezzatura tecnica, microfoni, sedie, schermi che ormai galleggiano qua e là.

Anche dallo schermo di Italia inizia a fuoriuscire acqua, ma lei non è preoccupata, anzi, questo la fa piangere ancora di più.

Il televisore adesso è un acquario, le persone nello studio galleggiano, sembrerebbero morte. la cornificata, il cornificatore, la battona, l'amante tatuato, la signora quintalosa, solo il tecnico del suono sembra boccheggiare. In poco più di un'ora un centinaio di persone ha perso la vita in tv.

In casa ormai Italia galleggia nonostante la sua stazza e l'acqua comincia a fuoriuscire dalle finestre e dalla porta. Anche dalle altre case l'acqua viene fuori, sembrano delle fontane.
Un'inondazione inaspettata quella che colpisce dapprima tutti gli altri studi televisivi, poi, piano piano, tutte le altre case.
Dalla radio una voce che piange e diceinterrompiamo tutte le trasmissioni per l'inondaz.... -, nient'altro.
Adesso sono le macchine a galleggiare per le strade, qualche cane riesce a nuotare e a mettersi in salvo salendo su un albero.
La situazione è insostenibile, in men che non si dica città intere sprofondano sotto le lacrime.
L'acqua raggiunge le città vicine, supera i ponti, distrugge alberi, abbatte case, e le persone piangono e muoiono.
Le trasmissioni televisive interrotte, i collegamenti radio e telefono persi. Non rimane altro che uno stato sotto l'acqua, i corpi di migliaia di uomini donne e bambini che si muovono con la corrente.

Eppure dall'alto di una montagna qualcuno si è salvato. Guarda soddisfatta quello che resta di un paese distrutto da veline, tronisti e carrambate.
Guarda lo sfacelo e l'unica parola a cui riesce a pensare èAudience.
FO