Sez. In viaggio
Svolgimento
Questo viaggio comincia così, tra le nuvole e il vento, in mezzo al cielo, sotto c’è il mare che scorre.
Si va alla ricerca di una risposta diversa, alla ricerca del nostro domani perché torni ad essere identico a ieri.
Come sembra lontano adesso.
Sapevo bene quello che avevo e amavo quei giorni per questo.
Non ero distratta, annoiata o che altro, ero felice, entusiasta ed amavo riamata. Oggi, con il vento impetuoso, è arrivato quel domani vigliacco che tradisce colpendo alle spalle, in un attimo ci toglie le feste, la gioia, il teatro, poi… anche il sonno e la pace. Il ritmo dolce della vita di sempre s’inceppa, sussulta, accelera, il cuore impazzisce.
È già una discesa il sospetto, diventa infernale quando si concretizza in angoscia.
Il tempo non è più nostro né del nostro lavoro né della nostra casa, il tempo è solo del male ch’è entrato senza bussare, ma picchiando così forte da farci mancare il respiro.
Fatico a capire quello che dicono e non dicono per farmi sapere senza farmi soffrire, ma il male con la sua sofferenza già c’è. E provo a guardarlo, ma senza volerlo giro la testa, voglio ancora sperare.
Allora il viaggio.
