Il suono della sveglia ruppe il silenzio. Le sette meno un quarto, ora di alzarsi.
Quello non era un giorno qualunque; lei sarebbe tornata a trovarlo, finalmente.
Scese dal letto, inforcò gli occhiali, si diresse in bagno. Aprì la finestra, spalancò le persiane e la luce del giorno riempì la stanza.
Si guardò allo specchio. Tolse gli occhiali, si stropicciò gli occhi. Rimise gli occhiali per osservare con maggiore attenzione, emise un grido. Anzi tentò; la voce gli si strozzò in gola.
Lo specchio gli rimandava un' immagine che non era la sua.
Dall'altra parte un uomo di una bellezza e una perfezione, come mai avrebbe sognato, lo guardava dritto negli occhi.
Accese la luce, tentò di scuotersi, si allontanò dallo specchio, vi ritornò. Pose le mani dinanzi agli occhi, le tolse. La visione riflessa era sempre la stessa. Impossibile, ma vero.
Sconvolto, mille pensieri gli attraversarono il cervello. Si sedette al bordo del letto ancora disfatto. E adesso, che poteva fare? Il tempo scandiva interminabili minuti.
Cercò di razionalizzare. In fondo, si disse , si trattava di un bel miglioramento. Chissà quanti avrebbero dato un bel po' dei loro anni per assomigliargli.
Quello non era un giorno qualunque; lei sarebbe tornata a trovarlo, finalmente.
Scese dal letto, inforcò gli occhiali, si diresse in bagno. Aprì la finestra, spalancò le persiane e la luce del giorno riempì la stanza.
Si guardò allo specchio. Tolse gli occhiali, si stropicciò gli occhi. Rimise gli occhiali per osservare con maggiore attenzione, emise un grido. Anzi tentò; la voce gli si strozzò in gola.
Lo specchio gli rimandava un' immagine che non era la sua.
Dall'altra parte un uomo di una bellezza e una perfezione, come mai avrebbe sognato, lo guardava dritto negli occhi.
Accese la luce, tentò di scuotersi, si allontanò dallo specchio, vi ritornò. Pose le mani dinanzi agli occhi, le tolse. La visione riflessa era sempre la stessa. Impossibile, ma vero.
Sconvolto, mille pensieri gli attraversarono il cervello. Si sedette al bordo del letto ancora disfatto. E adesso, che poteva fare? Il tempo scandiva interminabili minuti.
Cercò di razionalizzare. In fondo, si disse , si trattava di un bel miglioramento. Chissà quanti avrebbero dato un bel po' dei loro anni per assomigliargli.
