in sul calar del sole
col suo fascio di erba da fumare,
si prepara per il ballo a corte,
ben accorta ad indossare
scarpe larghe facili da sfilare e perdere...
roba buona nella sigaretta, nella pancia e tra le coscie: motto felice per quella donzelletta che tutto è fuorché sprovveduta (...) e un principe, si sa, che di questi tempi fa comodo non solo per arrivare a fine mese con l’avanzo di qualche euro, ma anche per una decente presentazione in società!
La matrigna crudele è ancora intenta a sostituire il ripieno alla mortadella dei fagottini di Giovanni Rana con dell’ottima ortica e cicuta, quando ricordatasi del ballo si lancia sul telefono per prenotare un appuntamento dal visagista, dal callista, dal dermatologo e dal parrucchiere: quest’ultimo, amico d’infanzia dei tre porcellini non ha purtroppo tempo per lei, visto che gli amichetti l’hanno invitato ad un party con il lupo, i sette nani ed il gatto con gli stivali, l’unico ambiguo vero del gruppo.
Peter Pan non lotta più e ha venduto il suo pugnale; capitan Uncino manda wendy a battere sul viale…l’isola incantata è già stata lottizzata e Alice nelle bottiglie cerca le sue meraviglie!
