Visualizzazione post con etichetta secondo posto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta secondo posto. Mostra tutti i post

martedì 5 novembre 2013

Tema: Secondo in tutto, ovvero il secondogenito omicida e guerrafondaio

Sez: Il Secondo Posto
Svolgimento

I figli si sa sono tutti uguali. Non c'è primo, né secondo, né terzo nel cuore di una madre. Eppure non si nasce a caso primo, né a caso secondi.
Io seconda figlia, occhi bruni, capelli neri, pelle bianca, praticamente niente di particolare in qualche cosa, solo in una: ero femmina. E dunque seconda, femmina e anche bruna e non bionda come mia madre che aveva anche gli occhi verdi e i pomelli rossi come pittata senza fard. Che mangiava rossi d'uova ogni mattina e sembrava pittata naturale.
Io pallidina, magrolina e anche scracchiavo ogni mattina, uno sputo verde muco di cornetti alla crema rancidina, e poi a una certa età non ci vedevo più.
Ero diventata miope. Ma non poco. Di colpo ingravescente, con la retina maculata, sembrava del tipo pigmentosa ma non arrivò a farmi vedere solo le ombre.
Ma dico io:  proprio così questa seconda?
E allora per vendetta mi guardavo attorno per superare il bellissimo fratello biondo che beneficiava di automobilina, fucile con tre colpi a pallini, carezze e benevolenze della nonna ( che amava solo i nipoti maschi).
Ma siete in grado di provare e sopportare la sofferenza, si sissignori la sofferenza atroce di un secondogenito?
La rabbia ci mangia vivi. Chiamiamola pure raggia va, che rende meglio.
Il sentimento più frequentato dai secondi è l'invidia e la gelosia che diventa vendetta e nei casi estremi, estremi rimedi.
Si vi siete mai chiesti perchè Giuda divenne Giuda? Quel Giuda conosciuto come il traditore di Cristo?

venerdì 18 ottobre 2013

Tema: Giusy Ferreri, seconda classificata a X Factor 2008

Sez. Il Secondo Posto
Svolgimento

Ma quant’ è simpatico quello con i capelli ricci!, come si chiama? e che nome ha il suo gruppo?, chiede mia madre a mia sorella.
Ma che ne so. (A lei piace Giusy Ferreri, gli altri cantanti potrebbero morire). Ma’, è una band!
Ah, e come si chiama la sua band?
Aram Quartet, e ora stai zitta che non mi fai capire niente.
Mia madre, con i grembiule e lo strofinaccio ancora in mano, che stava finendo di pulire la cucina, scivolò pian piano dal bracciolo sul divano accanto a quell’ arpia di mia sorella che, con un occhio ad X Factor e un altro al portatile, smanettava su Google per trovare la traduzione di una versione di latino che la prof voleva per l’indomani.
Mamma, ma che fai?, ti sposti per favore che mi fai cadere i fogli!
Ma dico io, se devi studiare perché non te ne vai in camera tua e mi lasci vedere il programma in santa pace.
Ma non devi finire la cucina?
Se parli ancora la finisci tu la cucina e in più te ne vai nella tua stanza a studiare come si deve, no che prendete in giro i professori!
Mia sorella, incazzatissima, si alzò dal divano, prese fogli e portatile e sbatté il tutto sul tavolo da cucina. Intanto ad X Factor c’era un gran movimento tra i giudici: Morgan ringhiava contro la Ventura, la Ventura starnazzava, la Maionchi tra un Blurp e un altro (e totalmente per i casi suoi), ribadiva la solita frase: siete bravi ma per me è NO.

domenica 13 ottobre 2013

Tema: Il secondo uomo più ricco d'Italia

Sez: Il secondo posto
Svolgimento

Che il 2008 potesse essere solo l’inizio di quella lunga scivolata non lo avrebbero creduto nemmeno nelle più alte sfere. In paradiso, per intenderci. 
Affogare in un mare di nutella? Com’era possibile? No, no, quella non era certo una buona fine. 
Non si era mai interessato di cabala, ambi, terni e cinquine. Lui i numeri li moltiplicava a piacimento, meglio che Gesù con quel miracoluccio fatto con due pani e cinque pesci (o due pesci e cinque pani, non ricordo). 
A lui i conti tornavano sempre, ed essere primo non era mai stato un problema fin da quando andava a scuola e vendeva i suoi temi per poche lire ai “compagni” completamente a secco d’italiano e di idee. 
Ma finire così!? Tutto poteva sopportare, ma essere secondo dopo la nutella, no! Non era accettabile. 
Rifletteva. Era la consistenza in sé a farlo imbufalire. 
Già sentiva la satira politica infierire sull’argomento, vedeva Crozza che non la finiva più con la sua litania. Perfino Mina gli tornava in mente con quella canzone sulla ”cioccolata svizzera”. 
E dire che ne aveva mangiato a barattoli interi. “Pare sviluppi doti manageriali”, aveva letto in qualche opuscolo scientifico.  L’effetto, di sicuro, in lui era tangibile, più manager di così! 

mercoledì 9 ottobre 2013

Tema: Seconda fila

Sez. Secondo posto
Svolgimento


«Ah eccola, finalmente, è un’ora che suono! Ma poi che fa, non ci sente?»
«Salve, mi scusi…»
«Ma che mi scusi e mi scusi! Questo modo è?! Lo sapevo che era una femmina...»
Ecco, a questo punto diventa più forte di me. E parte il pilota automatico. 
Gli occhi si dilatano e la pelle del viso si distende. Un sorriso angelico mi aleggia in volto come un volo di api a primavera e l’Innocenza con la I maiuscola, l’idea iperuranica di Innocenza, rimodella completamente le mie movenze e il tono della mia voce. 
Grazia e pacatezza.  Lentezza e  leggerezza.   Sono una femmina!
Gli sorrido.
«Si calmi, la prego. Le ho chiesto scusa, mi pare. Se urla così le verrà un’ulcera entro Natale…». 
Il violino di Uto Ughi è uno stridere di miagolii tra i bidoni della spazzatura in confronto alla mia voce.
Un flauto nell’ovatta. No, di più: il sax di John Coltrane.
Lo sportello aperto, resto ferma in una posa plastica, non più fuori e non ancora dentro la mia macchina.
Gli sorrido, ancora, come se mi avesse appena offerto dei fiori. 
Elogio della lentezza, fra Kundera e Valery.
«Lei è una maleducata! Lei è una vandala! È a causa di persone come a lei che l’Italia se ne sta andando allo sfascio!»
Annaspa, snervato. Si è acceso in volto, e si sta guardando velocemente intorno in cerca di manforte, di una condivisa indignazione negli occhi dei passanti. 
Ma è ora di pranzo e non se lo fila nessuno: forse anche per questo improvvisamente ha una specie di scatto nella persona, inequivocabile.

martedì 8 ottobre 2013

Tema: L'Amante, seconda classificata in tutto

Sez: Il Secondo Posto
Svolgimento

Sono l’eterna seconda, ma un giorno mi sono stufata e l’ho fatta fuori. Dovevo liberarmi di questa posizione. Le ho dato un colpo di ferro da stiro. L’ho stesa, l’ho marchiata a fuoco. 
Non se lo aspettava. Lei, la moglie, la prima arrivata. Si forse ho commesso un errore, avrei dovuto uccidere lui, l’eterno indeciso, quello che mi aveva stampato il numero due sulla pelle. Quello che dentro le ciabatte di lei aveva fatto casa e che nei miei tacchi a spilli faceva casino.
Io la traviata, lei la casta. 
Natale insieme? Ma sei matta al massimo arriverò per la “seconda” portata, ma non ti assicuro nulla! Il Capodanno? No. Potrei fare una scappata il “2” gennaio. Mai una notte intera insieme.
Mi sono sentita sempre come un pezzo di carne di secondo taglio ben esposto alla vista, mai di prima scelta. Al ristorante, al cinema. Prego si accomodi, dall’ingresso secondario.
Figli? Diceva lui: “se mi ami, non puoi chiedermi questo”. Io venivo sempre dopo, l’eterna seconda che non poteva neppure salire sul podio, un secondo posto segreto da tenere avvolto in madide lenzuola, da rabbonire con promesse e regalucci di seconda mano. 
Quando ho bussato alla sua porta, non si è nemmeno stupita, sul volto la sicurezza di chi sa che niente la scalzerà dalla sua posizione. Io invece volevo aprire la mia bottiglia di spumante sul gradino più alto, spruzzarlo in faccia a coloro che continuavano a considerarmi una perdente.

venerdì 4 ottobre 2013

Tema: Il libretto rosso dei pensieri, il secondo libro più diffuso

Sez: Il Secondo Posto
Svolgimento

Prima di me c’è il diluvio, descritto insieme a tutta una serie di piaghe e disgrazie e personaggi che si rincorrono dalla genesi ai giorni nostri. Prima di me, sul gradino più alto del podio, c’è Lui, tutti lo sanno, soltanto uno è il Libro per definizione, il testo che contiene tutto e il contrario di tutto e diovifulmini se oserete contraddirlo. 
Classifiche, sondaggi, statistiche, fior di laureati mobilitati per calcolare i volumi di vendita dei volumi, ma lo so in partenza che per me non ci sono santi, mentre il mio avversario, insomma, secondo me le classifiche delle vendite sono truccate e se ci penso mi si rivoltano i paragrafi dentro i capitoli.
Il secondo posto mi andrebbe anche bene, non è di questo non mi lamento, un secondo posto nella storia, scelto tra milioni di altri libri, è tutt’altro che da buttare via. Eppure un po’ di rammarico c’è, mi sento defraudato di qualcosa, è una macchianera che imbratta le mie pagine. Dopo tanti anni di storia sul dorso, meriterei anch’io un primato, ci vorrebbe almeno un avvicendamento decennale, un ribaltamento delle tendenze, il coraggio di voltare pagina. 
Purtroppo, secondo i sondaggi, la gente di tutto il mondo si ostina a tenere sul comodino la Bibbia, e non il Libro delle Guardie Rosse, che sarei io, più conosciuto in occidente come il Libretto Rosso di Mao. E già qui ci sarebbe da aprire una parentesi, perché prima di diventare il Libretto Rosso sono stato bianco, poi melange, alla fine il rilegatore e il presidente Mao si misero d’accordo sul colore della copertina. Il rosso, diceva Mao, oltre che i tori, avrebbe attirato anche le masse operaie di tutto il mondo e poi il rosso è il colore dell’energia positiva, delle bandiere comuniste, della forza, della rivoluzione, nel frattempo che lui declamava, il rilegatore aveva già finito il suo lavoro e mi aveva impacchettato e consegnato.

mercoledì 2 ottobre 2013

Tema: Camilla, seconda moglie di Carlo d'Inghilterra

Sez: Il Secondo Posto
Svolgimento

Alto, ancora in forma, se avesse i capelli sarebbero brizzolati e mi piacciono un sacco quelli canuti.
Vedovo. Sì, vedovo. Sto parlando di quello stato in cui si entra a fare parte quando muore la moglie. La prima, la donna di cui lui si è innamorato, che ha sposato, la madre dei suoi figli, la " prima donna"
E tu sei la seconda, seconda in tutto. Ora che ci penso la seconda volta è stata meglio della prima e mi lascio trastullare dal ricordo.
Intrappolata dal numero due in un vortice continuo tra confronti e precisazioni varie. 

“Lei non ci metteva la noce moscata nel ragù e mi accompagnava ogni domenica a pranzo dai miei.”

Io ce la voglio mettere la noce moscata nel mio ragù, è un ingrediente che mi piace e non voglio venire a pranzo dai tuoi perché a tuo padre gli puzza l'alito di germogli di soia andati a male.

La mia prima moglie inamidava le mie camicie prima di stirarle e le riponeva in fila perfettamente ripiegate una sopra l'altra.

Non voglio piegare le tue camicie preferisco appenderle che faccio prima e l'amido lo uso solo in cucina per le mie creme.

Lei le uova le montava a mano.

Io uso lo sbattitore elettrico e preparo il brodo vegetale prima di fare il risotto e canto mentre cucino.

Lei odiava cucinare che si sporcano un sacco di cose e si fa puzza in cucina e poi amava le banane mature, le schiacciava a composto e le mangiava con gusto

Io odio la frutta matura e non mangio banane, compro lo sciroppo d'acero e lo zucchero di canna e faccio i dolci light che ho la tendenza a mettere chili.

martedì 1 ottobre 2013

Tema: Middlesex, il secondo romanzo di Jeffrey Eugenides

Sez: Il Secondo Posto
Svolgimento

Gli avrò rivolto la parola una o due volte senza sembrare un demente. Quando mi ascoltava, durante l’intervallo o mentre raccoglieva frettolosamente le carte sopra la cattedra per andare via, aveva un modo estremamente fascinoso di lisciarsi quei quattro capelli che gli erano rimasti sulla nuca, un po’ sbiaditi sul giallino. Doveva essere un uomo tanto stanco, con gli occhietti incavati e increspati da tantissime venuzze che supplicavano riposo. Al mattino mi pareva un Picasso: un’accozzaglia di forme, odori e umori messi lì a darmi serenità. Capitava spesso di sentirmi perseguitato da quel suo odore di trinciato e deodorante, così ne seguiva che il suo nome mi pizzicava sul cervello e poi sulla lingua, ché avevo voglia di pronunciarlo, di destrutturarlo, di possederlo tutto. E partiva la fantasia. La fantasia di stargli sopra nudo, quella di baciarlo e di leccargli la lingua che sa di Merit, quella di mordergli i capezzoli che non gli ho mai visto mentre lo sento dentro. Sono anche andato a trovarlo a casa sua una volta, d’estate, per restituirgli un libro che mi aveva prestato. Ero sicuro di poterlo conquistare: mi feci offrire un tè, iniziai a scorrere col dito i tomi della sua libreria e iniziammo a parlare di letteratura americana, quella postmoderna.

giovedì 26 settembre 2013

Tema: Mirella Sessa, seconda a Miss Italia 2009

Sez: Il Secondo Posto
Svolgimento

La tua è una figlia guardabile, non c’è che dire, ma non è competitiva, ci vogliono gambe, dice mio nonno a mia nonna. 
Cretino, lo vedi, è tra le prime due, già novantotto se n’è tolte di mezzo, e ora si pesterà sotto i piedi pure la tua! 
Certo che è tra le prime due, ma l’altra è la mia, troppo bella, che se corresse in Formula Uno vincerebbe il campionato dopo la prima gara, con o senza una Ferrari.
Sì, pure con un carretto arriverebbe prima, pare un mulo.
La tua invece ha le gambe come i piedi del tavolino.
La Carlucci non lo sa che mio nonno e mia nonna sono davanti la televisione e stanno commentando gli ultimi minuti di Miss Italia 2009. Che se lo sapesse, perderebbe la sua faccia di marmo. Mia nonna glielo ha detto a mio nonno, stasera non cucino, ti mangi le zucchine fritte che sono rimaste a pranzo, ma tanto mio nonno manco ha cenato, lui delle ragazze che sfilano in costume o in abito lungo non vuol perdere niente. Su un foglietto aveva scritto i numeri di quelle che gli piacciono, a mia nonna ha detto guarda queste, sono una meglio dell’altra. Mia nonna questa cosa non la sopporta, ma non perché sia vecchia, e neanche perché queste sono belle, non la sopporta e basta, perché quelle che sfilano sono femmine e invece i maschi non li fanno sfilare mai.
Guarda, non ci sono dubbi, vince lei, la 7, dice mio nonno.

mercoledì 25 settembre 2013

Tema: Il Secondo Posto

Alunni e alunne,
sabato scorso sono stati proclamati i vincitori del Macchianera Award 2013. La maestra è arrivata seconda.
Poichè noi siamo contrari a quanti pensano che i secondi sono sfigati, abbiamo deciso di ricordare i secondi di tante classifiche nel modo migliore, con una nuova sezione: "Secondo posto".





Vi chiediamo di andare a caccia di classifiche (Sanremo, mondiali di Formula uno, campionati di calcio, ordine di arrivo dei cento metri ad ostacoli, finale di X-Factor, elenco dei tonni derivanti da pesca sostenibile etc) e dedicare al secondo arrivato un tema.
Buona scrittura e vinca il secondo!!
La Maestra