Svolgimento
Mi sono innamorata di te perché io ero nitroglicerina, instabile, pronta ad esplodere e del tutto inconsapevole di esserlo, mentre tu… tu vivevi trattenuto e teso come un elastico, aggrappato alla tua miccia, che ha trovato a tradimento il suo combustibile.
Non è stato amore, è stata una deflagrazione. Quando ho iniziato a riavermi, era tardi, il danno fatto, noi già invischiati. Mi sei occorso come un incidente e per un pezzo ho giaciuto, emotivamente parlando, stesa a terra con gli occhi sbarrati, incredula.
Ero morta, no, ero viva, ero viva: oh se lo ero! E tu l’ hai sentita la mia linfa vitale, eri un vampiro incantato dall’odore del sangue, in cerca della vena pulsante della mia vita ed io non volevo che quel folle, estenuante, languido salasso.
Succhia dalla vena - pensavo, pregavo - succhia, non importa se mi ucciderà questa cosa, è inebriante e bellissimo sapere che la tua fame terribile solo io posso placarla.
So che quando ti riavrai il terrore di perderti nella luminosità instabile di questa relazione e di fronteggiare le cose del mondo vero lì fuori ti farà fuggire. So che sarò respinta più lontano che potrai e che non farò nulla per restarti addosso, ma qui e ora, ci sono solo il tuo bisogno di prendere ed il mio di dare.



























