giovedì 26 settembre 2013

Tema: Mirella Sessa, seconda a Miss Italia 2009

Sez: Il Secondo Posto
Svolgimento

La tua è una figlia guardabile, non c’è che dire, ma non è competitiva, ci vogliono gambe, dice mio nonno a mia nonna. 
Cretino, lo vedi, è tra le prime due, già novantotto se n’è tolte di mezzo, e ora si pesterà sotto i piedi pure la tua! 
Certo che è tra le prime due, ma l’altra è la mia, troppo bella, che se corresse in Formula Uno vincerebbe il campionato dopo la prima gara, con o senza una Ferrari.
Sì, pure con un carretto arriverebbe prima, pare un mulo.
La tua invece ha le gambe come i piedi del tavolino.
La Carlucci non lo sa che mio nonno e mia nonna sono davanti la televisione e stanno commentando gli ultimi minuti di Miss Italia 2009. Che se lo sapesse, perderebbe la sua faccia di marmo. Mia nonna glielo ha detto a mio nonno, stasera non cucino, ti mangi le zucchine fritte che sono rimaste a pranzo, ma tanto mio nonno manco ha cenato, lui delle ragazze che sfilano in costume o in abito lungo non vuol perdere niente. Su un foglietto aveva scritto i numeri di quelle che gli piacciono, a mia nonna ha detto guarda queste, sono una meglio dell’altra. Mia nonna questa cosa non la sopporta, ma non perché sia vecchia, e neanche perché queste sono belle, non la sopporta e basta, perché quelle che sfilano sono femmine e invece i maschi non li fanno sfilare mai.
Guarda, non ci sono dubbi, vince lei, la 7, dice mio nonno.


Ma l’hai sentita parlare? Intanto questa non può rappresentare l’Italia, questa quando apre la bocca rappresenta solo il suo paese di teste dure e salami piccanti, può fare solo l’ambasciatrice in Italia della regione Calabria. La mia invece pare uscita da un telefilm americano, bella, bionda che pare… ti ricordi quell’attrice americana che è morta di una brutta malattia, quella che sparava e che erano tre, insomma, ah, quella che era sposata con l’attore del film che faceva piangere che la protagonista moriva pure lei di brutta malattia e la musica era commovente - ma quanto piansi! -, te la ricordi?
Mi stai nominando tutte cose che portano malasorte, e infatti alla tua gli hanno dato il numero 17.
17  a tua sorella. Le diedero il 17 perché lo sa portare. E poi parla italiano. Hai capito? Italiano. La tua invece ha bisogno dell’interprete. Ma che dico, quando parla la dovrebbero sottotitolare.
Che poi mia nonna ha ragione, io pure l’ho sentita parlare questa che ha il numero 7, non si capisce veramente, ha la bocca impastata, pare uscita da Cristo si è fermato a Eboli. E mentre loro due stanno davanti la televisione  la Carlucci fa venire a tutti l’ansia.  Dice che sono tutt’e due bellissime e che, dopo l’esito del televoto, una delle due vincerà contratti, gioielli, viaggi e altre cose. E l’altra? – mi chiedo -, l’altra niente, finirà per strada, bijoutteria e voli low-cost con la Ryan air. Che triste la vita, manco una coroncina di latta. Arrivare seconda o centesima non cambia niente.  Che tanto si sa come finisce, la prima scoppia a piangere e la seconda la consola perché ha vinto. Forse non lo vorrei sapere chi vincerà.
E’ meglio che non ride, è meglio che non ride, dice mia nonna. Pare un cavallo.
Gliela guardasti la bocca alla tua? Gliela guardasti? Non ride perché ha i denti come la discesa per andare a mare. Preferisce sembrare a lutto.
Pezzo di sfrontato. E’ tutta invidia, i denti li ha buoni, una mezza limata e si possono pareggiare. Pezzo di sfrontato e indegno: avessi un carretto alla tua non gli farei mancare niente, il fieno migliore. Ma se ti piacciono queste che sembrano asini da carretto, perché ti sei sposato me che invece sono precisa alla 17?
Infatti siete coetanee, la 17 ha le stesse rughe che hai tu. Pure lo stesso colore di capelli avete, ma che usate la stessa tintura?
Mia nonna potrebbe aggredire con un bastone ma fa finta di niente: Signora Carlucci, facciamola veloce, finiamola con queste chiacchiere, a questa di mio marito vedete di riportarla nella sua stalla. Squalificatela,  non è umana, è equina.
Signora Carlucci, non ascolti a mia moglie, non ne capisce niente, è così invidiosa della bellezza altrui che farebbe vincere pure una racchia che in bocca non si può guardare.
E la signora Carlucci sembra avere ascoltato, il verdetto arriva in busta, il cameraman inquadra la 7, poi la 17, di nuovo la 7 e di nuovo la 17, poi si confonde e inquadra una che non c’entra niente, allora reinquadra la 7 e ancora la 17; la Carlucci urla il nome della vincitrice. Mio nonno salta in aria e comincia a ballare, mia nonna spegne il televisore tirando la spina per il filo e poi stacca il riduttore che senza quello la televisione non può essere riaccesa.
Per quest’anno questa trasmissione mi ha fregato di nuovo, urla mia nonna. Sbatte la porta e va a dormire.

Giorgio D'Amato

32 commenti:

  1. Da morire dal ridere...mi hai risolto una settimana di musi lunghi e nervosismo! :)) Meis, questo pezzo nei reading non potrà mancare, e poi dovresti drammatizzarlo anche per il teatro, è troppo troppo forte. E guardate che da come mi è piaciuto mi offro volontaria. Faccio il nonno, perchè se non vinco non mi diverto.

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    1. Rob, sei mai arrivata seconda ad un concorso letterario?
      GD

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    2. Filino tesoro, una volta è accaduto. Tu vincesti e io arrivai terza. Fu in quell'occasione che ti conobbi, mannaggia alla sorte :)
      da lì in poi, quelli a cui abbiamo partecipato insieme mi pare di averli vinti tutti...Ricordo male? :D

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    3. azz, significa che non posso scrivere Roberta Lepri, 2^ al premio XXX?
      che peccato..
      GD

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    4. E tu? Mai secondo?

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    5. boh, non ricordo, è passato tanto tempo...
      gd

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  2. Ahahahah non è umana, è equina, ahahah chissà perché le finaliste di Miss Italia ci sembrano bruttine e saltano fuori tutti i difetti, collo corto, denti da castoro, culo grosso, orecchie a sventola. Poi comunque vada, vinci o non vinci, è un concorso che produce quasi sempre meteore velocissime, eccezione fatta per la Carfagna. (emoticon che ride)

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    1. a pensarci credo che la Carfagna arrivò seconda pure lei...
      gd

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    2. Sesta. che strano, anch'io ricordavo seconda.
      (emotico della mirandola))

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    3. non merita neanche un post, allora...
      gd

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  3. Bravo GD più che i tuoi nonni sembravamo io e mio marito! AhAhAh!!!!

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    1. e allora una di queste sere sarò a casa tua, che mi pare che siamo nel periodo giusto!!!
      (ma a me niente zucca fritta, vabbane?)
      GD

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  4. Maledetti smartphone che ti permettono di leggere la maestra pure sul treno. Adesso come le giustifico le risate senza un motivo apparente?
    Ci sono frasi in questo pezzo che mi hanno fatto ridere molto e dimenticare brutti momenti della giornata (ebbene sì...)

    Federico

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    1. Esaggerato!!! (chi arriva secondo non può più ripresentarsi, tu invece sì)
      gd

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  5. 7 e 17 un bell'ambo secco...me li gioco...orsù...grande Giò ;)...
    se mio nonno fosse ancora vivo a guardare la finale in tv tra un bicchiere di vino e noci sgusciate avrei sentito come sottofondo solo...sgrock sgrock...uttane....sgrock...son tutte uttane...glù glù...sgrock sgrock...tana...glù glù...un altra uttana...glù glù...uttanissina...sgrock sgrock...tane....e così fino al mattino succesivo...sgrock glù glù...uttane...uttanissime...

    Roberto T.

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  6. quanti noci all'ora fa tu nonno? e quanti litri?
    gd

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    1. nonno si è sgranocchiato anche la bara di noce...:)
      rt

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  7. Risposte
    1. macchè, la nonna aveva più gusto..
      gd

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  8. Questo post mi ha fatto ridere un sacco, pensavo che prima la televisione era motivo di riunione e poteva diventare spunto per vere e proprie diatribe familiari. Non so se i miei nonni vedessero le Miss ma credo che scegliere virtualmente sia un meccanismo umano di opposizione all'altro.
    Oltre all'ironia evidente c'è un chiaro riferimento a come la vita sia ingiusta e a Cristo che si è fermato ? Ahahah, vedremo?
    p.s. Comunque io il 7 e il 17 me li gioco per Firenze, Palermo e per tutte le ruote...ahahah

    Nina

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    1. la prossima miss italia ce la guardiamo insieme?
      gd

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    2. grilletto salterino26 settembre 2013 19:27

      Nina ma era Calabrese perché FI e PA?

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  9. grilletto salterino26 settembre 2013 19:29

    Bellissimo GD, mi hai dato un raggio di sole in una giornata uggiosa (balle, sole a mille qui)... ma però... si dice "davanti la televisione" o "davanti alla televisione"???? voglio un accademico della crusca

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    1. Ce li siamo mangiati tutti gli accademici della crusca.
      Senza pane.

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    2. si dice davanti alla televisione, ma noi siculi oggettiviamo tutto, per dire, in Sicilia "scendiamo le scale"...
      GD

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    3. grilletto salterino28 settembre 2013 21:32

      GD scendere le scale va bene in tutt'Italia... e leggi le mail!!!!!!!

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  10. Bello Giorgio, anch'io mi sto attrezzando ma mi butto in musica. E da una squalifica ti facio una star...Insomma inverso destino il mio. Perchè voglio vincere sempre, questA È LA VERITÀ. Da una sconfitta una grande carriera, da racchia a principessa, da brutto anatroccolo a cigno...Mai disperare. insomma.
    Hai scritto bene come sai fare. Ti passo un detto: il secondo è il primo dei perdenti. ti piace?

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  11. Ci vedo uno spaccato verissimo della nostra società e mi ha fatto pensare al rapporto anziani e tv, mio suocero ottantasette primavere (vedovo da parecchi anni) orfano delle veline, nuova edizione coi velini (Evvivaddio!) per poco non lo rompe il televisore, altro che staccare la spina. Inutile dire che la capacità creativa immediata è una dote innata.

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  12. Ci vedo uno spaccato verissimo della nostra società e mi ha fatto pensare al rapporto anziani e tv, mio suocero ottantasette primavere (vedovo da parecchi anni) orfano delle veline, nuova edizione coi velini (Evvivaddio!) per poco non lo rompe il televisore, altro che staccare la spina. Inutile dire che la capacità creativa immediata è una dote innata.

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  13. Accidenti se non è prefetto per un reading. E' fantastico ma...lo si legge per secondo ;)
    llg

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