venerdì 19 aprile 2013

Tema: Mi piace! (Storie di città)

Svolgimento


Potrei dire mille cose sul paese/città dove sono nato e cresciuto, cose che odio, ma sarebbe troppo banale.
Perciò ho deciso di raccontare le cose che amo.
Amo la gente che non sa parcheggiare lungo il corso principale, le persone che non sanno attraversare e poi loro, sì, loro che per la festa del paese camminano come un gregge di pecorelle smarrite ma seccate di dover camminare lungo quella strada enorme e sempre dritta, che per quanto sia enorme, loro si impegnano ad occuparla tutta con carrozzine e culi ingombranti.
Amo i sabati pomeriggi e le domeniche nel corso principale, molto simili ai giorni di festa del paese, l'unica differenza è che la gente esce solo perché non ha dove andare e che fare così si impegnano a mandare interi negozi nel panico con commesse che scorrazzano all'impazzata dentro il locale sicure che qualcuno entrerà a comperare qualcosa e infine si ritrovano gente svogliata, priva pure della voglia di vivere.


Amo, e ripeto, amo i giovincelli sempre nel corso principale con telefonini più costosi della macchina che possiede il padre, coi capelli brillantinati, giacchette bianche che "guai-a-te-se-ti-azzardi-a-toccargliele".
Sorrido quando cammino tranquillo e vedo le ragazzette di dodici anni tutte truccate e ben vestite che manco una donna di trent'anni. 
Amo quelle persone che con la loro macchina enorme pretendono di parcheggiare in stradine strette proprio all'incrocio.
Adoro quando ti trovi ad un incrocio e hai la precedenza, invece di passare tu vedi gente sfrecciare tranquilla senza guardare la strada, anzi, se mostri dissenso ti meriti anche una brutta occhiataccia.
Mi sorprende sempre, questa città, coi suoi cittadini che non sanno cosa sia la segnaletica stradale, quando incontrano uno stop e passano ridendo.
Ebbene sì, amo proprio tutto della mia città.
La amo proprio, la amo tanto come quanto amo una cassata al forno, un piatto colmo di polenta. 


Dario McPherrante


18 commenti:

  1. hai dimenticato di scrivere che ami pure Vasco Rossi..... o questo sarà un altro post? ahahhahahaha
    Grande Dario che scrive bene assai assai assai, ma non è che Dario è bravo a scrivere, lui è così, tutta una serie di smorfie, di guardate strane, che certe volte sembra un personaggio venuto fuori da un cartone animato..
    e nella fuga di cervelli che investe l'ITalia, pure iddu se ne va....ahahahahahhahahahah
    (questa volta abbiamo gabbato i paesi esteri...gliene mandammo uno scaduto...ahahaha)
    GD

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  2. Mi fa piacere leggere tutte queste cose che non sapevo della nostra città, Dario, che certe volte mi sembra il mondo alla rovescia. Un pezzo ironico e ben scritto, bravo. (emoticon mcemoticon)

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    1. Dario McPherrante19 aprile 2013 14:53

      Grazie Raimondo :D

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  3. Dario! ma grazie! mi sembrava di esserci nella tua Citta' che tante cose belle oltre queste ha !
    Sai leggendoti io non ho visulaizzato tutto questa gente che tu ami tanto :) , ma una pasticceria dove ho mangiato un IRIS squisita e bevuto una The con la granita delizioso ! Mica come quello che mi fece assaggiare il D'Amato fatto L'Estathe ..luidiceva che era la stessa cosa:)

    Bravo bravo bravo!

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    1. Lascia stare che poteva anche non essere Estathe.

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  4. E io che pensavo che tutte queste cose non ti piacessero. Mi ero sbagliato sul tuo conto!
    Sei stato così delicato che la wood ha creduto che non esista niente ancora peggio di questo...sigh!
    Bravo Dario.

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    1. Michele, guarda che Via Roma a Torino il sabato pomeriggio non è tanto diversa.
      C'e' il TRUZZAME che fa le vasche altroche!! l'ho anche scritto nel GEOTAGS TORINO

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  5. ahahhahahaa, la granita con l'estathè.... azz, seppure dovesse soffrire di Alzheimer la wood non la dimenticherebbe.
    Cara vecchia Bagheria, il post di DArio mi ha fatto venire un'idea grandiosa per il laboratorio, picciotti, preparatevi!!!
    GD

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    1. Picciotti piu' che prepararVi PREOCCUPATEVIIII!!!

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    2. Si salvi chi può!!!!

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    3. Dario McPherrante19 aprile 2013 16:16

      Chiedo scusa in anticipo per le torture che subirete da d'amato a causa di questo post.

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    4. Me lo ricordo benissimo eravamo a Sant'Elia!! E tu hai tanto insistito che era la stessa cosa...

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  6. ma che si fa così con gli ospiti, D'Amato!? Il thè con l'Estathè? Come minimo dovevi portare la Wood a Capo D'Orlando che le ganite di fragola che fanno da quelle parti ci riscattano pure dall'onta della mafia!
    Il pezzo è troppo carino. Quasi quasi la città con la gente così piace anche a me, in fondo che ci sarebbe da guardare in una città tutta ordinata, bella, silenziosa che nemmeno le ambulanze avrebbero bisogno di "urlare" (tanto sono libere le strade)? Bravo Dario si sente che sei un ottimista e un uomo lento all'ira (grandi pregi caro Dario, grandi pregi) AhAhAh!.

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    1. jole, il caro dario è la reincarnazione di hitler...
      gd

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  7. Ottimista e lento all'ira..ahahah
    Leggenda narra che per scrivere questo post Dario abbia cambiato 3 tastiere per la forza con cui premeva i tasti..
    Ahahahaha

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  8. Visto? Prima di andar via si riscopre l'amore per la propria città. Che noi l'amiamo tanto tanto, sì sì.
    Bravo Dà

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  9. Dario McPherrante20 aprile 2013 10:47

    Grazzi grazzi EVRIUAN :)

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