domenica 9 ottobre 2011

Tema: Narrare il nostro tempo

Svolgimento
Berlusconi non è ancora andato via - è avvinghiato allo scoglio dell'immunità quanto la più tenace delle patelle -, non sappiamo chi tenterà di incollare i cocci della cristalleria dove lui ha ballonzolato da mammuth in preda alla lambada, che già si tenta di cucire un romanzo a quest'epoca. Ed è giusto: ha detto Gianfranco Rotondi, un lecchino del PDL (ex Nuova DC), che Berlusconi, seppure puttaniere, passerà alla storia come statista. Ecco: come passare alla storia. Questa è la preoccupazione di chi arriva alla fine della parabola della propria vita e Berlusconi si chiede come verrà ricordato. La più visionaria delle sue escort ne tratteggia - con registro quasi evangelico - una figura di grande carisma spirituale (guru non basta), in grado di rasserenare quanto la donna angelo che così bella e onesta pare a tutti i suoi seguaci più infervorati. Ma lui, ahimè, non è né bello né onesto.
Non rimane che raccogliere la sfida e narrare il nostro tempo, dare alla storia la giusta dimensione del fenomeno, disegnare sulla faccia di Berlusconi un paio di baffetti e due occhi storti, un po' di denaro altrui nelle tasche e una cartina geografica sotto i piedi a mo' di serpente calpestato da una madonna.
Già parecchi stanno provando a dare al ventennio berlusconiano l'equivalente di un weekend post-moderno tondelliano, i prossimi anni vedranno ogni scrittore impegnarsi nella ricerca dell'angolazione giusta da cui  inquadrare questo brutto soggetto per ottenere la più significativa delle fotografie.
Cercasi un novello Gadda.
GDPubblica post

9 commenti:

  1. Perche' nessuno commenta?? Evabbe' e' un post complicato che lasca poco spazio alla replica pero' cidenti,provateci!io per esempio vorrei essere ricordata come una forma di gorgonzola,rotonda e ammuffita!

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  2. cantava De Gregori
    "La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso". Cazzate. La storia sono loro e ce ne dobbiamo fare una ragione. Voglio dire...è Federico II a passare alla storia, mica il suo stalliere. E' Napoleone a passare alla storia, mica la fruttivendola da cui andavano le domestiche di casa. Sarà Berlusconi a passare alla storia, mica GD che ha scritto sto post. Il mio parere? Sarà riconosciuto come uno dei più potenti uomini della terra e magari sotto una sua foto di "Manuale di storia post contemporanea" ed. 2080 troveremo scritto -fu considerato un gran dongiovanni-
    A me non importa come verrà ricordato o chi scriverà di lui. Io mi vergognerei a leggere le vicende che lo hanno portato lì e sentire gli storici condannare chi ha permesso tuttto ciò.
    Per quanto mi riguarda vorrei essere ricordato come uno non lo votava.

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  3. @Latticina: sei grande!
    @VB: una riflessione la merita il processo cognitivo che porta a delineare il profilo di qualcuno che finisce per passare alla storia.
    Sostenitori e detrattori lasciano una serie di sassolini che, una volta raccolti e ponderati, dovrebbero portare a ricostruire la figura di Pollicino. In una condizione di libera fluenza delle informazioni, i sassolini di valenza negativa - con riguardo alla figura di Berlusconi -, dovrebbero superare di gran misura quelli a valenza positiva. Berlusconi - ma non solo lui, è umano - non ci tiene a passare alla storia come puttaniere, al più come playboy (profilo senz'altro più accettabile, e nemmeno come corruttore, insabbiatore, disonesto etc etc. Per ogni sassolino nero, ce n'è uno bianco lasciato da prezzolati quali Capezzone, Ferrara, Fede etc. Tra qualche anno si farà la conta e la pesa dei sassi... spetta agli scrittori scrivere massi enormi, non scalfibili o riducibili, che raccontino di un ventennio buio nonostante i glitter e gli strass dei perizomi delle veline.

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  4. GD (firma tardiva)

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  5. vegano incacchiato!12 ottobre 2011 11:35

    Allora dai...io voglio essere ricordato come un rompicoglioni vegano! (e non c'è bisogno di ridurmi in sassolini o terriccio vario!)

    (Mi sa che ci sto riuscendo comunque!!!)

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  6. Più che vegano incacchiato direi vegano esaurito.. mi dispiace, i vegani una volta morti non diventano cenere ma verdure liofilizzate....ahahhahahahah
    gd

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  7. vegano incacchiato!12 ottobre 2011 17:30

    Ahahaha! Direi che invece diventano creme di verdure rumene all'odore e sapore di carne spalmabile! Bon Appétit!

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  8. vorresti sostenere che un vegano è più buono da morto che da vivo? (quasi quasi hai ragione..ahaahaha)
    GD

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  9. Vabbe...so che tantissime verdure vogliono i vegani morti!

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