martedì 18 ottobre 2011

Tema: Sindone dello spogliatoio

Palestra. Allenamento. Spogliatoio. Doccia insieme.

Si parla e si scherza. Eppure ad un tratto lo sguardo comincia a scendere. Dal cervello i primi segnali di rifiuto e l'invito alla ritirata. C'è, però, una piccola parte curiosa che quasi sempre ha la meglio sul rifiuto e guida gli occhi nella discesa:

bocca
collo
(basta! Se ne accorgerà)
petto
addome
(adesso se ne accorge!)
pancia
inguine
(ecco, ci siamo quasi)
PENE!
Basta uno sguardo di qualche millisecondo per comparare il proprio organo a quello dell' interlocutore.
Inutile dirlo, dal confronto se ne esce quasi sempre sconfitti e si corre subito ai ripari decidendo di far la doccia in costume o, peggio per quelli accanto, di non farla affatto!
Si chiama sindrome dello spogliatoio, e la definizione esatta è questa:

La convinzione di avere un pene troppo piccolo, ma anche troppo grande, troppo curvo oppure con anomalie legate al glande o al prepuzio, ha un nome scientifico preciso, cioè dismorfofobia peniena.

Beh, diciamocelo allora! Non è facile convivere con questo disturbo psicologico, e per alcuni potrebbe essere un problema grave, tanto da dover essere seguiti da uno psicologo.
Molto spesso, però, il problema non è assolutamente fisico. Gli uomini affetti dalla sindrome dello spogliatoio non hanno peni inferiori alla normalità, ma ne sono solo convinti. Quindi non è tanto il confronto che fa scivolare l' autostima giù nel buco dello scarico della doccia, bensì la paura stessa di essere giudicati per le dimensioni.
Le statistiche, per fortuna, corrono in soccorso di quelli che si considerano più sfortunati che, in realtà, potranno auto-definirsi “nella media”.


                               e allora l'autostima ritorna!



Cosa diversa è la sindone da spogliatoio
La tabella si ferma a 21 cm ma esistono casi, in cui la natura si è rivelata megalomane, che finiscono per essere famosi perchè il cinema se li accaparra (Holmes e Siffredi).
Quando costoro fanno la doccia, un telo spugna di dimensioni normali non basta affatto per contenere tanta virtù, meglio una...sindone!

FO e GD

12 commenti:

  1. Mi sia concesso :) non resisto!

    "E i lunghi e stretti piacciono perché il mestolo deve sempre toccare il
    fondo della pentola.
    I corti e grossi hanno successo perché lo spinotto deve ben aderire al
    foro della botte.

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  2. Anche i brevi e magrolini, purché vivaci, sono apprezzati perché fa
    sempre piacere contare su una piccola rendita, ma che arriva regolarmente!" (Paolo Poli)

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  3. @GM: ben vengano queste autoconcessioni..ahaaaha
    GD

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  4. le tabelle mi hanno sempre messo anZia.
    rientrare nella norma mi mette anZia.
    essere fuori dalla norma mi mette anZia.
    scoprire di non rientrare dentro a questa tabella mi metterebbe anZia.
    non mi piacciono le palestre.
    e non per gli spogliatoi.
    anche per gli spogliatoi forse.
    tanto io in palestra non mi iscrivo.
    così non pago neanche lo psicologo.

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  5. Ehi, VB, ma l'anZia da psicologo è un effetto collaterale di quella da spogliatoio?

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  6. la AnZiA è generalizzata. poi la canalizzo in base alle esigenze. diciamo pure che è un AnZiA...pret a porter? sì esatto, AnZiA pret a porter!

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  7. Voi uomino non avete ancora capito che non sono le dimwnsioni del PIPPO che contano per una donna, ma le dimensioni del tubo di scappamento dell'auto su cui lo scarrozzano!
    AW

    ps sopra ero io non riuscivo a postare il commento

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  8. che come commento direi che ci sta tutto!

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  9. pifferaio magico20 ottobre 2011 08:31

    Infatti quella dei pifferi è una cosa che non capisco, io non mi faccio tutti questi problemi (vado a farmi qualche nodo intorno alla gamba e torno!)

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