mercoledì 17 ottobre 2012

Sez. Le torte di Ninà - La torta di pere al cioccolato

Domani viene Nuccio, mia sorella non può tenerlo, dice Giacomo. Non mi ha detto altro: zio Giacomo, chiedi alla zia Paola di farmi la sua deliziosa torta di pere al cioccolato. Gliela cucineresti?
Torta di pere al cioccolato, quella deliziosa.
Paola quel moccioso figlio della sorella di Giacomo lo strozzerebbe: non sta mai fermo, tocca tutto, pretende di giocare con la collezione di Swarowski di Paola, se lo rimproveri si mette a piangere e minaccia di raccontare tutto a sua madre – che poi lo fa davvero – e la madre, quella stronza, gli crede pure e dice a Giacomo che non manderà più il suo figlioletto a casa sua, ma che se te lo tenga stretto fra le cosce, quel bambino è una rogna, da grande sarà un delinquente internazionale (Paola pensa che quel bambino non è raddrizzabile, i ceffoni obsoleti.. forse un punzone elettrico, direttamente una sedia elettrica, anticipiamo i tempi).
E se Paola sbuffa quando Giacomo annuncia la visita del nipotino, Nuccio di contro si prepara, la zia Paola è antipatica, lo rimprovera sempre, non vuole nemmeno che cammini per casa, secondo lei lui dovrebbe stare seduto a guardare i cartoni animati e basta: non si trattano così i bambini, ci vorrebbe un telefono azzurro per punirla bene, e magari un nazista.

Diamoci alla cucina, Paola deve preparare la torta di pere al cioccolato, la torta per Nuccio, caro nipotino del cuore, solo per lui. E deve essere deliziosa.
Paola crede di non avere più farina, poi ne trova un pacco in fondo allo stipetto, ha preso umidità, ci sono dei grumi e delle ragnatele, un paio di piccoli insetti – si chiamano punteruoli – e vola pure qualche farfalla: questa farina è ottima, pensa Paola.
Passiamo al latte: in frigorifero ce n’è un cartone aperto da troppi giorni, Paola lo annusa, è un po’ acido – i tedeschi lo consumano acido apposta, lo mettono sulle insalate: a Nuccio questo latte farà benissimo, il peggio che può succedergli è una bella cagarella, bene, almeno così starà seduto da qualche parte per un paio di minuti.
Paola prende un uovo, lo apre: che sorpresa! Un embrione di pulcino .. Paola non si sente di toglierlo: finirà tra le delizie della torta.
Il segreto della torta alle pere e cioccolato sta nelle pere: né troppo verdi, che poi danno un retrogusto acidognolo e lapposo, ma neanche troppo mature, che poi si spappolano e diventano poltiglia: ci vorrebbero delle pere muffite. Paola si è ricordata che ieri sera, quando ha conferito la monnezza,  attorno al bidone c’erano delle cassette di legno con della frutta marcia: Paola va dritta al bidone, che fortuna, sono ancora lì: sono ammaccaticce e il succo si è sparso sul marciapiede; Paola le annusa, puzzano di pesce e liquami.
Tutti gli ingredienti sono pronti – Paola ha trovato persino del cioccolato dell’anno scorso, è ricoperto da una patina biancastra. Mescoliamo tutto, che già è tardi e fra un po’ quello spunta.

Nuccio è arrivato. Ha il muso lungo, si capisce che non ci voleva andare dalla zia Paola, poi la vede e sorride. Che bimbo ipocrita, tutto la sorella di Giacomo, quando mi ha visto ha cambiato faccia e mi ha sorriso, pensa Paola.
Zia, posso andare in bagno? dice Nuccio. Certo, risponde Paola, lavati le mani dopo aver fatto pipì, e intanto prepara la tavola per la merenda. Al centro la torta deliziosa.
Nuccio rientra, la zia Paola gli serve una fetta di torta e gli chiede se gli va di guardare un po’ di cartoni animati, Nuccio tutto entusiasta dice sì, zia Paola.
Ma quanto è diventato carino, pensa Paola, è diventato grande e grazioso nei modi, quasi quasi andrebbe riabilitato, sorride pure mentre lo guardo, ha occhi belli il fanciullo – Nuccio batte le palpebre come un cerbiatto, ha ciglia lunghissime -, è cambiato, di certo non grazie a sua madre, avrà una maestra che lo ha rieducato, che dio benedica quella donna che ha fatto il miracolo della trasformazione di un porco in un bel bambino dai modi raffinati.. e intanto sorride Paola, e sorride Nuccio che invece pensa alla pipì che ha fatto dentro il cassetto degli asciugamani, ne ha fatta una lunga lunga e bianca bianca che non appena asciuga non si vedrà niente – Nuccio trattiene un risolino e pensa a quando la zia Paola si asciugherà il viso.

GD

29 commenti:

  1. Ahahahaha! Che racconto divertente! Quando mio nipote viene a casa mia lo tratto come un re, altro che torta fatta di porcherie! sarà meglio però che vada a controllare il cassetto degli asciugamani...

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    1. ahahaa, mi fa piacere! ho intenzione di scriverne diversi secondo questo format (stessa impostazione della torta di mele).
      GD

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  2. http://www.youtube.com/watch?v=gCwZ0w-EbtM&feature=related
    :-)
    GA

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    1. ahhahah vomito! Avevo ancora la colazione in giro per lo stomaco! Chissà quante cose mangiamo cucinate così, in posti strani, quanta pasta magari! GD metti un avviso del tipo "NON LEGGERE DOPO I PASTI" ! Ma è anche un ottimo ANTIpasto per chi vuole stare a dieta. AG

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    2. Questo video ha fatto impressione anche a me, che sono un appassionato di "Orrori da gustare".
      RQ

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    3. Le torte di Paolà!!! il nuovo lab di cucina di TCDM
      chi vuol partecipare?
      gd

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  3. «Sterminare bambini è una cosa crudele, ma qualcosa con loro bisogna pur fare» (Daniil Charms).
    RQ

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    1. Qui ci arrestano tutti.

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    2. Charms era uno scrittore russo di libri per bambini, ma detestava i bambini.
      Io invece li adoro, ovviamente con il giusto contorno di patate arrosto e tanta salsa barbecue sopra.
      RQ

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    3. Ha inventato anche le famose caramelle.

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    4. Non lui, forse qualche sua zia. Lui intanto faceva pipì nello sciroppo di glucosio.
      RQ

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    5. Ah, ma allora è una fissa!

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  4. «Sterminare bambini è una cosa crudele, ma qualcosa con loro bisogna pur fare» (Daniil Charms).
    RQ

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  5. ahahah, troppo divertente! Gli ingredienti del tuo post sono piacevolmente scaduti, ma il risultato è delizioso. Sei tremendo e inimitabile, tengo a precisare questa cosa donde evitare che qualcuno pensi che il tuo brano possa diventare fonte d'ispirazione per me. Nessuna patina bianca sul mio cioccolato, solo latte fresco e uova di giornata, niente farfalline nelle mie farine...ahahah! Mi hai fatto ridere e rattristare al tempo stesso ricordando che anch'io sono stata vittima come Nuccio mangiando le famose caramelle scadute della zia Enza e sfortunatamente per me la pipì l'ho sempre fatta dove doveva essere fatta, nel water. Che stupida!

    Nina

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    1. le vecchie zie che non buttavano mai nulla o che regalavano i cioccolatini con la muffa.... argh!
      gd

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  6. Ai Bambini come Nuccio mazzate per "imparargli" l'educazione! Altro che torta cioccolato e pere, pane acqua e aceto..

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  7. Il racconto è molto divertente. Io i bambini non li detesto finché non son miei. Il punto è che se tratti come un re un bambino il peggio che ti può capitare è che cresca viziato e rompipalle, quindi io sono pro-Paola (in quel caso, cioè, che magari c'ha i geni di una madre stronza). Magari crescendo cambierò idea e mi farò smielato e meno da Lager.

    Stavo con una ragazza che ai tempi aveva una sorella di 2 anni (ormai saranno 5 o 6) che mi amava, beh, ecco, io la viziavo, le volevo molto bene. Poi lasciai la tipa e la tipa raccontò alla bimba che l'avevo trattata da schifo, quindi la piccola prese ad odiarmi. Morale della favola: non sai mai come comportarti, perché tanto se c'hai la Nutella il bambino corre da te. Tzè.

    "Conflitti interni che lasci a macerare
    perché è la tua realtà che ti fa inumidire,
    puoi non vedere,
    puoi rifiutare,
    ma le serpi di oggi sono i vostri bambini."

    Afterhours - Germi

    :P

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    1. Infatti i BAMBINI sono piu' corruttibili dei politici!
      Te li compri con un giochino

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  8. Comunque giusto per tornare al tema io le torte di GD non le assaggio. Capace che mi ci spiaccica dentro due scarafaggi solo perché ho dissentito sul post della bottiglia del latte.
    Sui "bamberdi" (così ci chiamavano i nostri genitori nei favolosi anni settanta) vi cito il veterinario di un mio amico:
    "Ognuno ha cani e bambini che si merita"
    ... meditate gente, meditate :)

    manubirba

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    1. prox episodio:
      Giacomino dice a Paola, cara, stasera verrà a cena Manuela Birba, le piacerebbe mangiare la tua deliziosa torta alla moka.
      Torta alla moka, pensa Paola, quella deliziosa.
      (Manu, è una minaccia..ahahhahaha)
      gd

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  9. Queste torte sono sempre più terribili, sicuri che siano concepite dalla mente di un vegano?

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    1. GD, hai un ghostwriter SADICO! Licenzialo!

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    2. ti sei commosso leggendo delle farfallette?
      sappilo, tutte morte!
      gd

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    3. Se fossi in te mi preoccuperei, la prossima volta che mi mancherà il latte di soia dovrò trovare il modo per preparare l'impasto dei biscotti allo zenzero e al momento gira il cimurro...

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  10. E' stato divertente non solo leggere il racconto, ma leggere anche i commenti!

    I bambini sono comunque dei succhiavita.

    Io ne adotterò uno appena avrà compiuto i 18 anni!

    Riccardo G.

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    1. Ahahahah, datemi un bambino ma solo se è indipendente!

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  11. Tutti amanti dei bambini a quanto pare! Il post comunque è spassoso quanto quello sulla torta di mele. Vedremo cosa ci aspetta il prossimo!

    Annalisa

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  12. Si questa torta cioccolato e pere ha lo stesso format di mele e a parte il contenuto su cui non metto alcun commento, ma la forma è riuscita. Però trovo che avvelenare con le torte è atroce. Anche se...vendicarsi è liberatorio: mi piacerebbe con alcuni figuri soprattutto.

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