giovedì 13 febbraio 2014

Tema: L'Amore è un virus

Sez. Mi sono innamorato di te perché
Svolgimento

Mi sono innamorata di te perché io ero nitroglicerina, instabile, pronta ad esplodere e del tutto inconsapevole di esserlo, mentre tu… tu vivevi trattenuto e teso come un elastico, aggrappato alla tua miccia, che ha trovato a tradimento il suo combustibile.
Non è stato amore, è stata una deflagrazione. Quando ho iniziato a riavermi, era tardi, il danno fatto, noi già invischiati. Mi sei occorso come un incidente e per un pezzo ho giaciuto, emotivamente parlando, stesa a terra con gli occhi sbarrati, incredula.
Ero morta, no, ero viva, ero viva: oh se lo ero! E tu l’ hai sentita la mia linfa vitale, eri un vampiro incantato dall’odore del sangue, in cerca della vena pulsante della mia vita ed io non volevo che quel folle, estenuante, languido salasso.
Succhia dalla vena - pensavo, pregavo - succhia, non importa se mi ucciderà questa cosa, è inebriante e bellissimo sapere che la tua fame terribile solo io posso placarla.
So che quando ti riavrai il terrore di perderti nella luminosità instabile di questa  relazione e di fronteggiare le cose del mondo vero lì fuori ti farà fuggire. So che sarò respinta più lontano che potrai e che non farò nulla per restarti addosso, ma qui e ora, ci sono solo il tuo bisogno di prendere ed il mio di dare.


Abbiamo avuto poco tempo, poca ragione…la tua spallata ha spalancato una porta nella mia vita e dietro ci ho trovato pezzi di me dimenticati o sconosciuti e mentre conto le lacrime per il tuo abbandono, per la tua assenza, conto anche i tesori, i germogli di questa nuova me e le lacrime nutrono e dentro di me tutto cresce in attesa di erompere.
Non ti faccio una colpa per essere quello che sei, per il tuo limite, la durezza della tua paura: so che la tenerezza che ti ho rivolto sa essere affilata e spaventosa come un bisturi, ma so anche che quella tenerezza ha dato il via a qualcosa, il potente virus delle emozioni autentiche, che già ora apre minuscole e insanabili fratture nella corazza che ti strangola l’anima.
 Doveva accadere, è già accaduto milioni di volte, non era successo mai a nessuno prima: mi sono innamorata di te perché io sono il fuoco e tu sei il gelo e da questo incontro germina la vita.

Vivi, amore mio, vivi.
Io lancio il più selvaggio dei miei ululati e corro via, nel bosco.

Addio. 

Francesca Furnò

10 commenti:

  1. Francesca! Che sopresa.
    Finalmente anche tu fra noi! Ti sei decisa!
    Mi piace un sacco la tua scrittura ( e d'altronde no potevamo averte dubbi in merito!)
    Esplode dentro com nitroglicerina pura.
    Deflagra e resta addosso.
    Braverrima!

    Bea

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  2. Fa ridere che ci abbiano messe una dopo l'altra! Cucù! :-)

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  3. Qua siete tutte e due una deflagrazione. esplosione di vita. Tu e Bea intendo. Sanguigne e passionali. Qui trovo una passione che da. Una passione che prende. E sa per tale motivo che riavutasi dalla sete iniziale scemerà lontano. E chi dà avrà una ferita che continuerà a sanguinare, visto che nessuno sarà lì a bere.
    e' il racconto di un amore vampiresco. Unilaterale. Ma i due duettano così bene da essere complementari e simbiotici. La scrittura è notevole. Pennella, rende la storia alla perfezione.
    Vorrei tanto che chi dà si riavesse prima. Almeno chi prende finisce suicida e la smette di parassitare l'universo.
    Non ditemi che sono crudele.
    Brava!

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  4. Brava Francesca! E bentrovata... Esplosiva nello scrivere come nella simpatia. Prendici gusto e fatti leggere più spesso!
    Gianluca Meis

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  5. Ciao Francesca,
    benvenuta!
    Gran bel pezzo esplosivo!
    Ciao!

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  6. Mi piace tantissimo il tuo : corro via, nel bosco. Fine di una favola. Bellissima davvero la scrittura sciolta, deflagrante, che piglia come zolfo in capo ad un cerino. Il danno fatto, bello bello bello.

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  7. il tuo pezzo mi ha ricordato le bollicine della Coca Cola.
    Giorgio D'Amato

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  8. Risposte
    1. P. S.: Vena? Si dice così tra voi giovani? :P

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  9. Grazie a tutti per aver dedicato un poco del vostro tempo alla lettura del mio racconto...e grazie per l'accoglienza così calorosa in questo spazio fantastico! Credo che prenderò il vizio...;)
    Francesca

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