mercoledì 5 febbraio 2014

Tema: Ti ho cercata al mercato di San Salvario

Sez. Mi sono innamorato di te perché
Svolgimento



Ti ho cercata al mercato di San Salvario ho chiesto ti ho chiesto
a due peperoni tre cipolle quattro pomodori e cinque scalogni
ti ho cercata con due borse di iuta a tracolla non si sa mai
mi son detto a qualcosa pur serviranno le borse di iuta
per metterci dentro tutte parole che mi dirai e poi 
anche se ce ne saran di inutili per me sarà come ascoltare
l'ultima conferenza di Derrida a Torino alla Fondazione Guzzo
ti ho cercata al mercato mentre le massaie mi calpestavano 
e a dire il vero avevo anche un sassolino nella scarpa
il tuo rossetto color ciliegia chissà quante ciliegie 
ti sfreghi ancora sulle labbra per ottenere quel colore
quel colore e chissà quanti viaggi hai fatto in questi anni
mentre io non ti vedevo e me ne andavo in giro per il mercato
evitando di fare la spesa e fotografando come un adolescente 
o un tecnico comunale, prendendo le misure, col cellulare

Max Ponte, 14 settembre 2013

14 commenti:

  1. ma quanto è bello questo contributo al valentino della maestra!!!
    mi piacciono le liriche che guardano agli oggetti del quotidiano ricostruendoli.
    W MAX!
    giorgio d'amato

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  2. La poesia che ogni ragazza vorrebbe sentirsi dedicare, specie se appassionata di cucina e a caccia di sensazioni nuove e non banali! Mi piace molto il modo di raccontare l'amore di Max, solo apparentemente semplice, che ricorre a immagini quotidiane e fresche per suscitare la voglia di felicità, tipica di chi è nello stato confusionale dell'innamoramento.Del resto l'uso di elementi semplici è proprio dei grandi poeti, Saba dichiarava alla moglie "Sei come una gallina" e la Szymborka ha dedicato un'ode alla cipolla. Io stamani vorei volentieri sentirmi dare del ravanello.

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    1. Vorrei con due erre. Ah, l'amour!!....

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    2. Rob, sei la testa di rapa più interessante che conosco!
      ahahahahaahahhaha
      GD

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  3. Ahahaha!! Niente male per uno che ha le castagne secche in testa!! :) I vegetali sono fonte di grande soddisfazione, oggi...

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    1. bbone!!!!
      me le accollo
      G

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  4. Mi piacciono questi versi, mentre li leggi non ti accorgi che non hanno punteggiatura. Il mercato è un luogo affascinante e brulicante di vita, ma la strategia è sbagliata, hai voglia a chiedere notizie ai peperoni e agli scalogni, notoriamente sono ortaggi muti. (emoticon ortofrutta)

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  5. licenza poetica mio caro Raimondo. Bella poesia. Mi lascia appena appena perplessa il: ho chiesto ti ho chiesto. Dovrebbe significare ho chiesto di te, ma il fatto che lì per lì sembri un errore di battitura mi stonata. Ma veramente suggestiva. L'amore conosce ogni via e non si arrende. Dovunque e comunque sa come raggiungere. Bravo . Jole

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  6. quando le parole TI AMO non servono e neanche i punti e le virgole; mi fa pensare a un tizio che frequento da alcuni anni..questi uomini!!

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  7. Ho chiesto/ti ho chiesto a me invece piace molto. Messo così, uno accanto all'altro, pare il cuore che perda un battito, un lapsus del sentimento per cui il poeta non sa più chi sia l'interlocutore, se lui mentre interroga gli altri, e dunque una realtà esterna, oppure mentre domanda alla donna, che è evidentemente la parte più intima di se stesso.

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  8. Mentre leggevo mi è sembrato di vederlo davvero questo mercato. Un amore di gesti semplici, si va a comprare verdure e ortaggi e si cerca la persona amata. Un amore che ti cambia e che ti fa osservare le cose semplici e quotidiane come fosse la prima volta.
    Bravo, bella poesia!

    Nina

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  9. La ricerca nel quotidiano di un amore che non passa, che eccita al ricordo di labbra rosse.colorate con un frutto erotico come la ciliegia...... da mangiare in due. La ricerca di un amore che non passa e che si alimenta nella frenesia giornaliera!
    Un amore che non passa...... quindi una ricerca continua........ quasi malata!
    Bellissima!
    Antonella

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  10. Questa poesia è bella. La ricerca tra la folla di una mercanzia rara: l'amore. La suggestione del rosso che colora la passione, il segno che distingue e ti macchia l'anima. Non si avverte dolore il corpo è il mezzo, il fine è altro. Bravo.

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  11. grazie a tutti per la lettura! è sempre un piacere essere in classe con voi. firmato l'alunno Max Ponte

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