martedì 11 febbraio 2014

Tema: L'amore la cosa più bella

Sez. Mi sono innamorato di te perché
Svolgimento

Mi chiamo Beatrice... e voglio raccontarvi di un amore per un ragazzo che mi ha cambiato la vita... mi ha cambiato la vita sul serio! In molti penseranno che sia una stupidaggine perché dell'amore vero te ne accorgi solo ad una certa età, quando sei più grande, ma secondo me non è vero... ti accorgi di un amore vero quando ti senti strana: le farfalle nello stomaco, un formicolio, quando non riesci a parlargli o a guardarlo in faccia e diventi rossa al suo nome… Quando ti piace tutto di lui e sai che se non esistesse lo creeresti tu, difetti compresi. L’amore è quando anche fra centinaia di persone ti senti sola, perché sai che l’unica cosa che vorresti in quel momento è lui, quando nonostante i continui litigi si fa pace e si è più legati di prima. Io mi sono innamorata di lui perché anche nei momenti più tristi era pronto a consolarmi, e ci riusciva sempre, in tutti modi. A me bastava vedere il suo sorriso per sorridere. Mi sono innamorata di lui perché non riesce a trattenere le cose dentro di sé, ne deve parlare per forza con qualcuno e stavolta, quel qualcuno ero io. Una sua amica, “l’amica” per la quale però, provava qualcosa in più di quello che si prova in un’amicizia, e per me era la stessa cosa.

Ti accorgi di essere innamorata quando la mattina, per essere felice, avresti solo bisogno di un suo buongiorno ma per rendere felice lui faresti di tutto. L’amore, in poche parole, non ha limiti ne età, va vissuto sia da grandi sia da piccoli, in qualsiasi circostanza, e non importa se un giorno magari finirà, vivilo e basta!


Ilaria A., Mary B., Giorgia N. (@SezioneE)


Riceviamo e pubblichiamo con piacere questo scritto elaborato da alunne di una classe media che ci segue e apprezza e alle quali va il nostro sostegno per il corso di studi e il nostro grazie per essere con noi
La Maestra

15 commenti:

  1. l'amore e la passione per la scrittura vi guidi sempre e via accompagni nel vostro cammino scolastico! :) Mi avete messo di buon umore e il commento quasi ecumenico ci sta tutto...con slancio!
    Gianluca Meis

    RispondiElimina
  2. Questo post me lo immagino tutto come voce di fondo nello spot del cornetto Algida, lei in motorino, lui pure, una musichetta estiva.
    Quando i testi parlano da soli e non sei tu a leggerli, del risultato non si può dire altro che è ottimo!!!!
    W la scuola! (e TCDM è sensibile al mondo studentesco, alcuni ns blogger portano nelle scuole del territorio palermitano un reading contro la mafia)
    Giorgio D'Amato

    RispondiElimina
  3. Veramente piacevoli queste piccole riflessioni sull'amore senza se e senza ma!
    @SezioneE mi raccomando, continuate a seguirci e liberate le farfalle nello stomaco!!!
    Federico Orlando

    RispondiElimina
  4. Maria Ilenia C`C.²11 febbraio 2014 13:17

    Rispondo a nome di @SezioneE, presso la quale coordino da qualche mese un laboratorio di scrittura creativa: Grazie a tutti!
    Preciso comunque che le ragazze che hanno scritto il racconto frequentano la seconda media... insomma, manca ancora un annetto circa per esser liceali! Tuttavia devo dire che hanno scritto un racconto che a parer mio (e giuro di non essere di parte) pur nella sua leggerezza e freschezza, denota maturità di pensiero!
    Detto questo, w l'amour a tutte le età :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Correggo subito allora :)
      ottimo lavoro Prof.
      Gianluca Meis

      Elimina
    2. Maria Ilenia C`C.²11 febbraio 2014 16:21

      Grazie mille! :)
      Comunque in questa "avventura" affianco la docente di lettere della classe, Matilde, per cui il merito va anche a lei!

      Elimina
    3. Maria e Matilde e tutta la Sezione, tornate a trovarci :)
      Meis

      Elimina
  5. E' da un po' che rifletto sul fatto che i ragazzini, i giovani, gli adolescenti hanno una sensibilità tutta diversa nei confronti dell'amore. L'amore concettuale, intellettuale, utile e che va alla ricerca di qualcosa in cambio è robaccia da adulti.
    Eccone la prova provata, C.D.D.
    Giovanni

    RispondiElimina
  6. Leggere questo post, ne sono sicura, ha riportato indietro tutte noi "ex ragazzine". Anch'io ho avuto le farfalle nello stomaco alla vostra età, anch'io mi sentivo sola quando non c'era "lui" per il quale stramorivo. anch'io... anch'io... Grazie dunque per avermelo fatto ricordare, anzi rivivere. Se questo è il bello della scrittura innamoratevi sempre e ditelo con naturalezza, La maturità verrà a suo tempo e vi troverà già pronte.

    RispondiElimina
  7. Ciao ragazze, grazie per il vostro post. L'amore, anche quando si cresce, è complicato da un sacco di cose e però alla fine, semplicemente, è quello che avete descritto voi. Anche a me avete fatto ricordare gli "innamoramenti" alla vostra età, però la protagonista del vostro post è fortunata, io non ero mai corrisposta ahahah

    RispondiElimina
  8. Questa storia delle farfalle nello stomaco mi piace proprio, sarà che di recente ne ho viste alcune "di ferro" svolazzare sulle mie pagine. Complimenti a questi ragazzi e ragazze innamorati della scrittura.

    RispondiElimina
  9. E' notevole che dei ragazzi così giovani seguano la Maestra e sarebbe bello se d'ora in poi volessero partecipare a tutte le iniziative di questo blog. In fondo saranno loro un giorno a sostituirci, dovremo fare un po' di cambio generazionale, no??
    Tornando al tema, io l'amore com'era alla loro età proprio non me lo ricordo più, sono diventata dura e ho perso la capacità di illudermi. Non per niente quasi tutte le storie d'amore che scrivo io finiscono...col morto :)
    Per fortuna ho un figlio liceale, ogni tanto ci pensa lui a farmi tornare la memoria.

    RispondiElimina
  10. Bello. non solo la freschezza, ma la sorpresa che queste "nuove leve" così giovani ci seguono e ci leggono. E dunque che dire? Che adesso posso finalmente tirare fuori la mia vena romantica. tutta al passato, è vero, Perchè quei rossori, e la testa vuota e piena allo stesso tempo di sinfonia celestiale, di mani sudate, ma poi anche se impacciate così fantastiche. Quelle mani da nascondere. E i baci.Tutti in fiamme.

    Trovo, e qui faccio una riflessione seria, che parlare d'amore in una scuola media e in un Laboratorio di scrittura abbia un ruolo oltre che educativo. Abbia a che fare con quella educazione sentimentale di cui si dovrebbe parlare di più e più spesso e in più occasioni.
    Brave! Le Prof e le alune. A rileggerci!

    RispondiElimina
  11. Queste ragazze raccontano l'amore in una serie di immagini, con un linguaggio semplice che però non è mieloso. Farfalle nello stomaco, quelle me le ricordo anch'io, nella mia vita precedente di rospo, ma solo dopo pranzo. (emoticon dell'amore)

    RispondiElimina
  12. Brave le fanciulle della @SezioneE: avete dimostrato buona volontà, capacità e interesse, espressioni assai rare di questi tempi, e per grandi e per piccini.
    Post deliziosissimo perciò ripassate a trovarci!
    Di nuovo brave.
    L.I.

    RispondiElimina