La giornata perfetta.
Esiste, sai che c'è e l'hai sperimentata sulla tua pelle.
La giornata della sfiga perfetta.
Quella in cui tutto quello che tocchi si rompe, tutto quello che fai non va a buon fine.
Quando al mattino apri gli occhi al nuovo giorno e quando scendi dal letto un fulmine attraversa il tuo collo, perchè il doloretto della sera prima, durante la notte, anzichè passare è diventato un... maledellamadonna, tu già sai che sarà una giornata del cacchio e che tale si manterrà fino a sera.
Così non ti stupisci quando la fisioterapista ti telefona dicendoti che non può venire, non ti stupisci quando il tecnico dell'ascensore ti dice che quel tal problema non è risolvibile, non fai una piega di fronte alle ennemila rogne che ti si prospettano davanti al naso senza sosta.
E' la giornata della sfiga perfetta, non potrebbe andare diversamente.
Hai solo due armi, per affrontarla: infilarti a letto e non muoverti fino a mezzanotte almeno e sperare che la sfiga non abbia deciso di fare gli straordinari.
A.G.
