Mi
sono svegliata con l’orologio in mano l’avevo stretto tutta la notte. Uno strano gioco di riflessi dentro. Incavi ho corso tutto il tempo eppure ero in
ritardo. I mesi sfilavano come il grasso
dell’agnello. Con la tavola al centro e
il piatto vuoto mi abbuffo di te.
Sono stata alla galleria arte con
i miei due gemelli biondi.
L: cosa è quello? kandiski
M: e quello con i fiori gialli? Van Gogh
L: e quei pagliacci? Depero
M: mamma e quello? Monet
L: posso toccarlo?
Vai.