Svolgimento:
O cazzo, l’ha detto davvero. A quarantatre anni appena compiuti e undici di azienda finalmente l’ho sentito dire con le mie orecchie. Allora non è una leggenda, lo dicono davvero. Giro lo sguardo sul disordine che regna nella penombra dell’ufficio del mio Capo per cercare di fermare il sorriso primi che diventi una sghignazzata. I “colleghi” delle Human Resources devono essere gli unici a non sapere che oramai tutti in azienda sanno che “opportunità” è sinonimo di “inculata”. Prendo fiato, ricompongo l'espressione e rispondo al mio "referente HR":
- Sì, la proposta mi interesserebbe, mi piace cambiare, anche se in questo caso più che un cambiamento sarebbe aggiungere un’altra mansione alle due che già svolgo. Però io non ho nessuna esperienza, soprattutto per la partecipazione a eventi. Solo non aspettatevi che io sia brava come la collega che va via. Lei è davvero bravissima e con un curriculum ineguagliabile.
- Certo ma anche tu sei molto in gamba - ecco qui il Capo che ha sempre considerato la collega come una manciata di sabbia nelle mutande e che gode ancora all’idea di essersene liberato - e poi sai scrivere e hai quella capacità di tessere relazioni che sicuramente farà la differenza. Inoltre puoi sempre contare sull’appoggio di tutta la Struttura Aziendale. Sai anche l’AD ti stima, ha fatto lui il tuo nome …
Stoccata magistrale. Mi pareva strano che non lo avesse ancora citato: il mio Capo si trasfigura quando nomina l’Amministratore Delegato, si sente che lo cita con le maiuscole. Ma quando mai con tutto quello che ha da fare ‘sto povero AD avrà avuto tempo di pensare che io esisto?. Mi sa che è stata la colleguccia che va via a metterci la parola buona, e le mando un bacio telepatico. Intanto i due mi guardano tesi mentre aspettano la mia risposta. Forse il troppo silenzio li preoccupa? Riprendo:
- Ne sarei davvero onorata – so che l’ironia è sprecata con questi due ma proprio non mi tengo – ma tutto questo aumento di visibilità e lavoro comporterà anche l’aumento di livello? È dal 2001 che non vedo avanzamenti … – ora li aspetto i due furbetti, vediamo un po’ se me la quantifichiamo “l’opportunità”.
- Be sì insomma, vedremo … sinergia ... proattività ... - Ecco è partita la “supercazzola”: la risposta che non hanno le palle di dare è che se mai ci sarà un livello, non sarà certo nel prossimo lustro. Il mio unico neurone funzionante mi urla di alzarmi e salutarli con un educatissimo rifiuto del tipo “grazie ma non ho le qualità necessarie” oppure “grazie per aver pensato a me ma è meglio se cercate altrove”. Invece, odiandomi perché per me potrebbe davvero essere un’opportunità e soprattutto perché un po’ mi sono bevuta la storia della stima personale dell’AD, rispondo come da copione:
- Allora va bene, la prendo io tutta l’attività di comunicazione aziendale. – Ecco. L’ho fatto. Ho accettato.
Se non altro per questo ruolo mi servirà un nuovo look.
M.B.
M.B.
