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lunedì 14 maggio 2012

Sez. Cartoni Animati - Tema: una caramellosa bambina


Mi piacevano i suoi capelli, raccolti da un nastro di seta o di raso giallo, che le scendevano sulle spalle e intorno al viso formando dei boccoli grossi e tutti uguali.
Avevano però un colore indefinito: andavano dall'arancione spento al rosa salmone, ma forse erano le prime tv a colori che ne falsavano il risultato. 
Eravamo ancora lontani anni luce dagli schermi ultrapiatti al Led con quattromilioninovecentoottantanovemilasettecentotrentadue pixels!
Erano appena gli anni '80! 

Lei aveva un fratello, scuro in volto, neanche fosse stato un mulatto; eppure erano americani ed io questi americani me li ero sempre immaginati biondi, con gli occhi azzurri e la pelle chiara, ma lui no, non era così. 
Lui era il suo fidato alleato ed insieme architettavano tranelli e congiure degne dei più spietati malvagi. E poi c'era lei, una piccola e adorabile bambina che subiva passivamente le angherie dei due perfidi fratelli senza proferire parola, senza alcuna reazione, inerme, ed io lì a rodermi il fegato per lei. Se fossi potuto entrare magicamente dentro la storia attraverso lo schermo avrei preso a calci e pugni quel ragazzino dagli occhi grandi e scuri. 
La sorella lo aizzava come un cane rabbioso contro la dolce bambina e lui le ringhiava come un molosso. Certo, sul finale della storia, lui fece introspezione e si accorse che tutto quell'odio verso quella deliziosa bambina altro non era che amore. Di sicuro il suo modo di amare era stato alquanto anomalo: e ora, dopo tutte quelle cattiverie, cosa poteva pretendere da quella soave bambina? 

sabato 5 maggio 2012

Tema: DG - Direzione Generale



" Sono le otto di martedì sedici Aprile, Dottore" dice mentre con un accenno di fiatone si dirige verso la finestra. Con le mani prende le due sopra tende in pesante velluto azzurro e le allarga. Dopo, con la mano destra, afferra un cordoncino dorato che scende dall’alto e lo tira con forza mentre due pannelli di lino bianco cominciano ad aprirsi come un sipario, lasciando che un fascio di luce colpisca il soffitto della stanza, anche se chiamarla stanza sarebbe alquanto riduttivo viste le sue dimensioni. Dall’ampia finestra si vede un cielo azzurro senza nessuna nuvola, di un azzurro accecante, volendo usare una tavola cromatica , color Wedgewood o Ceruleo Chiaro.

La stessa operazione la ripete alle altre finestre, fin quando la stanza non è completamente invasa dalla luce. Dal lettone, in fondo alla stanza, si cominciano a vedere i primi movimenti di un corpo sotto le coperte. Prima una gamba, poi l’altra, fino ad arrivare a metà del letto. Poi una mano sbuca dal copriletto e si poggia sul risvolto del lenzuolo. E' una mano molto grande, chiara, con lunghe dita e coperta da una folta peluria bianca.  Nonostante le sue dimensioni è una mano aggraziata. Si vede da come la poggia.
"L’attendono diversi appuntamenti per oggi" torna a dire il tipo con indosso uno strano abito, come uscito da un quadro del settecento, color celeste e avorio profilato d’oro.