Svolgimento
La città mi stranisce in quelle occasioni in cui si hanno cambiamenti climatici repentini. E Palermo, in quanto a cambiamenti repentini, è paradigmatica.
È questo uno di quei momenti in cui, dimentico delle follie del cielo, mi azzardo ad uscir di casa privo di un utensile che possa salvarmi da una pioggia scrosciante. E così mi ritrovo di colpo sotto l’arco, ad osservare le persone che corrono qua e là, quasi fossero ammattite, ognuna in cerca di un riparo. Sembra di vedere un formicaio, in cui le formiche, dapprima ordinate, ognuna col suo compito in testa da fare, ognuna con la sua commissione ben precisa, ognuna impettita, fiera di sé stessa e di quello che sta facendo, incurante persino della formica che le cammina accanto (seppure si accorgesse di averla, accanto), immersa in un sogno di vita…di colpo avvertissero l’odore del fumo: ed allora eccole! Le vedi correr all’impazzata, cospiranti nell’intenzione, senza che nessuno le guidi!
E poi ci sono quelle formichine coraggiose: le si vedono, spavalde, avanzare sotto l’acqua cadente. Strette nel loro cappottino a mo’ di corazza, coi loro ombrellini, ora bordeaux, ora giallo blu verde viola, ora variopinti a strisce radiali in cui si alternano i colori dell’arcobaleno, così da ingraziarsi il dio della pioggia. E poi ci sono le formichine paffute, imbacuccate in cuscini di pelo di ogni sorta di animale, con la testa che sbuca dall’alto del cuscino, unica presa d’aria, unico elemento che fa capire che sono animali vivi, e non animali morti infagottati in pellicce vive. E allora via per le strade, a vedere ora un visone che porta a passeggio il suo animale da compagnia fra la sua peluria, ora un astrakan col suo furetto umano… e via via la sfilata diventa sempre più ricca, sempre più abbondante, sempre più varia, e montoni lama angora volpi foche di ogni dimensione e tipo, ognuno sotto il suo ombrellone (perché di ombrellone si tratta) anch’esso vivo, anch’esso sgargiante, il più appariscente possibile, di ogni tipo di foggia, ferro e legno e tessuto possibile, e decorazioni che li fan sembrare arazzi!
