domenica 24 marzo 2013

Tema: Quanta notte si può sopportare?


Svolgimento

Io la notte non la voglio passare con uno scarafaggio, una zanzara e una falena: loro hanno le ali, io no. E non è giusto che io non abbia le ali. E' proprio in notti come queste che c'è mare e ci sono i lampioni al tungsteno. Che andrei in giro a pisciarci sotto che sembrerei cane. E mi griderebbero bastardo e farebbero anche bene. E' il mio sangue sporco e me lo voglio tenere dentro alle vene, stretto stretto, e nessuna siringa si avvicinerebbe al mio braccio. E neanche una stella si offrirebbe a farmi da guida, neanche quella che sembra i tuoi occhi quando mi guardi. Poi, da cane, mi girerei ringhiando e lo griderei in faccia all'uomo al balcone che fuma una sigaretta, lo griderei ringhiando e senza ululare: "Io sono la sola cosa che conta".
Io sono cinico e amo di lontano, a volte a tavolino con carta e penna. Ultimamente utilizzo anche fogli excel che conservo debitamente in hard disk esterni. Ho un cavallo a dondolo, si chiama Ludmilla e tutte le sere mi guarda coi suoi occhi neri neri e il suo muso rigido di legno e la pancia piena di paglia gialla, mi guarda che fumo e mi ricorda che la paglia piglia fuoco facilmente, e me lo dice sussurrando: "Attento alla paglia che tu sia uomo o cavallo a dondolo, che tu sia cinico o romantico".

Vito Bartucca

19 commenti:

  1. Mizzica, che ci posso fare, a me VitoBartucca mi manda in sollucchero. Perché non ti fai leggere un po' più spesso? (emoticon delle palme)

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    1. grazie raimondo!

      (emoticon di tutta la settimana santa)

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  2. A me piace da matti iniziare a leggere un post e dopo la prima frase pensare "questo è un Bartucca" oppure "questo è un Dorigotti", come potrei dire guardando un Picasso che non conoscevo. Ci sei mancato e ci manchi tanto, Vito.
    E mò ti twitto ;)

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  3. Quando torna in classe fa sempre il botto! Sara' questo il motivo per cui lo vediamo poco? Guarda Bartuk noi mettiamo il silenziatore ma tu frequenta piu' spesso che quello che ci racconti ci piace sempre tanto.Io visualizzo i tuoi racconti e mi fa star bene! Immagino il sole.non la notte :)

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  4. Grilletto Salterino24 marzo 2013 13:43

    E' possibile che io lo abbia già letto? Sì, di sicuro, ne sono certa, forse sulla tua pagina. Comunque sia, lo adoro, come le tue letterine alla domenica, a Gesù, a chi ha voglia di prendere una sorsata di lettere buone. Come dice la Lepri un Bartucca d'annata.
    Mi piaci come scrivi, e allora, scrivi!

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    1. Grilletto!
      l'avrai letto su faceboo. ti rivelo un segreto: ultimamente lavoro davvero tanto e non riesco a sdermi per bene e a scrivere. lancio incipit su facebook che il buon caro meis raccoglie e pubblica!

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  5. Ciao Vito è tanto che non ti leggo. Eccoti qui, breve. Un messaggio notturno, avrei continuato a leggere ancora per altra mezza pagina e anche più.
    Mi piace quel tuo io amo da lontano, come "loro hanno le ali io no".
    Cinico. E quell'andartene infine che sembra non abbia in realtà finito, ma appena sospeso.
    A presto ancora!

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  6. Domanda: Possibile che Bertucca abbia letto una domenica mattina alla ModusVivendi? (quando Cla mi ha presentato a Giorgio D'Amato? Il racconto parlava di una domenica, lavatrice ecc...Fatemi sapere, anche quel racconto mi colpì per l'intima solitudine narrata)
    Che dire, questo pezzo mi piacerebbe saperlo come incipit di un romanzo, qualcosa di ben più lungo. Una struggente malinconia ed una verità assoluta: la paglia, il fuoco... L'uomo non può non "infiammarsi" al bene o al male.Unico appunto al penultimo rigo "paglia piglia". A rileggerti con immensa emozione.

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    1. Jole, assolutamente sì, era lui! Un tipo losco che legge bene cose belle!

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    2. Grazie FO, allora non posso fare altro che confermare, ha uno stile che esce dal coro.

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    3. sì, ero io quel baffuto che ce l'ha sempre con le beffarde domeniche.

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  7. Bartucca, sei immenso. Avevo già letto questo tuo pezzo che avevi messo in bacheca, che dirti? Questo pezzo andrebbe riletto e sottolineato, analizzato parola per parola..






    anche a me "Piglia Paglia" non è piaciuto anche se ho l'impressione che tu l'abbia fatto apposta..

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    1. con le parole ci si gioca. hai presente i bambini quando imparano parole nuove, che a loro sembrano buffe, e da soli poi ci giocano cambiando le vocali e inventandone altre e si chiedono come può essere che due parole simili chiamino due cose completamente diverse tra loro? è questa la magia delle parole e del linguaggio. indago quel linguaggio che, per il mio lavoro, è diventato per me quotidiano. e noto anche la stramberia delle parole, la magia delle vocali unite alle consonanti.

      p.s. il cavallo a dondolo esiste realmente, è in camera mia, di fronte al mio letto. si chiama Ludmilla ed è bellissima. si potrebbe dire "questo racconto è tratto da una storia quasi vera. riferimenti a cavalli a dondolo realmente esistenti è da considerarsi puramente causale alla stesura dello stesso"!

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    2. E nessun cavallo a dondolo è stato maltrattato durante la scrittura. Grande VitoBartucca (emoticon a dondolo)

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  8. Tutto il mondo si ridimensiona quando leggi qualcosa di Vito.
    Gd

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