domenica 11 settembre 2011

TEMA: Mi piace - Ti blocco - Ti....


Svolgimento:

Ormai lo facciamo quasi compulsivamente. La prima cosa che controlliamo, una volta acceso il computer, è facebook.
Chi ti manda una notifica, chi un poke, chi pubblica sulla tua bacheca quanti animali ha su farmville, chi scrive che oggi si è svegliato male e chi vuol far sapere a tutti che ha l'herpes!
Insomma, facebook ci mette in mano una privacy che in realtà, noi per primi, non vogliamo.
Ma si può parlare di social network, ossia di rete sociale? Quanti dei contatti che abbiamo tra gli amici, conosciamo veramente? Scommetto che la lista scende!
E quanti di questi abbiamo conosciuto di persona? Credo che si abbasserà ulteriormente fino ad avere un elenco dei familiari e di qualche altro.
Poi non chiedo neanche quanti di questi “amici” possiamo considerare “Amici”! Ecco che dall'Olimpo della popolarità virtuale, scendiamo giù fino ai piedi della piccola collina dell'anonimato, come sempre!
Ammettiamolo! La maggior parte di noi fa un uso sbagliato di facebook! Non siamo uniti da legami di amicizia ma da “mi piace”.
Sì, non vediamo l'ora di far sapere al nostro “amico” che lui/lei ci piace. Che gli siamo vicini quando ascolta una canzone o quando scrive che odia sua madre, ci piace sapere che non ha digerito la cena del giorno prima e che la mattina ha vomitato sul pavimento.
Anche noi pubblichiamo qualcosa con il piacere di vedere a chi piacerà, forse per catalogare i nostri amici come persone “più simili a noi” e quindi simpatiche oppure no.

Siamo diventati tutti bravissimi ad utilizzare un computer. Ci sono persone che non sanno nemmeno cosa sia un foglio di calcolo, un programma di videoscrittura, un sito web, una rete LAN, ma provate a chiedere a queste persone cosa significa il verbo “taggare” o cosa sia un poke.

Non parliamo neanche del fatto che oggi, oltretutto, anche il modo di litigare è cambiato. Adesso non ti accorgi nemmeno di aver litigato con qualcuno, semplicemente non lo ritrovi più tra i tuoi contatti, ed è un dramma.
Improvvisamente ti chiedi se hai fatto qualcosa di male, se hai avuto qualche segnale prima o se è stata una cosa improvvisa.
Che poi non ci sono nemmeno gli elementi tipici di una lite: non ci sono scontri diretti, non ci sono oggetti che volano, non ci sono neanche più urla.
Un giorno queste persone si svegliano e, forse per il solo fatto di aver dormito male, ti eliminano dagli amici.
Che poi, secondo me, c'è un certo piacere a farlo, una sorta di perversione. Il potere che ti dà la parola “elimina dagli amici” è una forma di piacere quasi sadica.
La tragedia è che non ci arrabbiamo perchè questa persona, inspiegabilmente, è incazzata, ma per il fatto di averci cancellato da facebook.
La prossima volta che notate di essere stati eliminati virtualmente da qualcuno, non ve la prendete neanche, probabilmente sarete ri-aggiunti nel giro di due giorni.

Adesso non c'è bisogno di mettere “mi piace” quando finirete di leggere questo post....anzi no, fatelo! Questi giorni sono un po' pesanti da affrontare, la mia autostima ha bisogno di essere risollevata e non conosco modo migliore per farlo! ;-)
FO

4 commenti:

  1. Questo post è così ostile che non mi ha accettato il commento di prima...
    Non "mi piace" affatto...e adesso vado, devo andare ad eliminare Federico Orlando dai miei amici, che da quando conosco lui non riesco a mettere un uovo nella torta di carote.

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  2. ormai è un discorso che si può generalizzare. Di tutti questi strumenti multimediali, si fa un abuso e non un uso.
    Per uscire si chatta, per sapere come stai si chatta, che se cii si parlasse al telefono si potrebbe anche capire il tono di voce utilizzato, invece da fb è più facile, hai fatto la parte. Lasci un cuoricino e hai fatto la parte, pubblichi una canzone e hai fatto la parte.
    Io sono uscita da questo brutto circolo. grazie a Lara mia, adesso ho un profilo normale, e sì devo dire che mi piace che la gente si faccia i cazzi miei , fermo restando che se io non glieli scrivessi i cazzi miei, nessuno verrebbe a sapere. quindi concludo: povera italia!!

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  3. NETWORKARA malata12 settembre 2011 09:31

    MI PIACE , mi piace tutto quello che ha che fare con i Social Network, io li adoro sono una una NETWORKARA a volte mi chiedo come ho fatto a vivere senza di loro.
    Si Si io sono una di quelle che taggo selvaggiamente in tempo reale perche' mi piace che tutti sappiano vedano e commentino.
    Nella mia prima vita ero una portinaia di uno stabile di 100 piani...!
    W FB!

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  4. Ahaahhahhaah, FB puoi affrontarlo in due modi, entrambi validi per sminuire il peso delle informazioni che fornisci:
    1. mutismo e riservatezza assoluti
    2. eccesso, sovrabbondanza, abuso, supermegacazzeggio

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