mercoledì 25 aprile 2012

Tema: "Naso" da bagnoschiuma


Ci sono i “NASI” da profumo e i “NASI” da bagnoschiuma.
Appartengo alla seconda categoria. Ho passato piu’ tempo ad annusare bagnoschiuma al supermercato che a farmi docce.
Resto incantata delle mezz'ore davanti allo scaffale della corsia ”cosmetici e pulizia per il corpo” come una mosca da una cacca. Miro e rimiro i flaconi colorati perfettamente allineati e variamente prezzati.
Studio a memoria le loro essenze, le recito a bassa voce come un rosario e quando mi imbatto nella parola “glycol propylene” sobbalzo con orrore come avessi letto una bestemmia.
Con cura ne scelgo uno dallo scaffale, lo ruoto su sè stesso apprezzandone il colore e la confezione, lo stappo lentamente come fosse Champagne senza volgare botto. Lo premo leggermente e ne respiro il profumo fino a quando non faccio le bolle dal naso.
A volte premo troppo e me lo verso addosso.

Li ho provati tutti: idratanti, rilassanti, al profumo di tartufo, aromatizzati all’origano, al limone per strizzare i pori, rassodanti per tirare su la pelle sotto le ascelle, agli oli essenziali, ai sali Himalayani, allo zucchero filato, e alla panna acida per migliorare il ph.
Ma sono sempre rimasta fregata come un cerino .
Una volta docciata ed asciugata l’unico profumo che mi restava addosso era quello dell’acqua clorata.
Soldi buttati in docce i miei.
a.w.

10 commenti:

  1. quanto più utile sarebbe stato un naso da tartufo? :)
    Meis

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    1. meglio di NO, mi avrebbero messo a pane ed acqua per affamarmi..cosi' si fa con i cani da tartufo, una crudelta'..

      Anche se per esercitarli usano sotterrare pezzi di gorgonzola :)

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    2. Mi sono fatta una risata al suo commento e alla tua replica. Si perchè siete impareggiabili. Delle tue annusate riconosco tutto il sacrosanto mio annusare da quando ci hanno invaso di ogni varietà e varietà.
      Leggevo tempo fa che le abitudini di lavarsi con tale e tanta regolarità risalgono a pochi decenni.
      Dai tempi del medioevo a quello del '700 non se ne parlava proprio: pure le parrucche che servivano a rendersi presentabili, fatte com'erano, con i capelli della gente, rischiavano di essere invase da pidocchi e altre bestioline conviventi con la razza umana.
      Anche durante il fascismo venivano impartite delle sane regole igieniche: lavarsi una volta alla settimana e cambiarsi le mutande in quell'occasione.
      Insomma, e mi scuso per le lungaggini, dagli anni 80 in poi il popolo italiano ha investito in docce, bagnoschiuma, lozioni e coccole profumate.
      Ma poi davvero che il profumo non ti resta attaccato?

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  2. Grande Wood...a volte lo faccio anch'io!
    Una volta ne annusai uno buonissimo ma adesso non riesco più a trovarlo da nessuna parte...

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    1. Deduciamo che FO si lava.... hahahahaha
      o non si lava più perchè non trova quel bagnoschiuma?


      Wood, perchè il glycol propilene ti fa saltare in aria?

      GD

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    2. Bastardo...e poi mica ho detto che li compro! Li annuso solamente!

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  3. Mi fa saltare in aria perche' è lo stesso ingrediente del PARAFLU!! arghh!!

    comunque ho fatto di peggio, un giorno ho fatto lo setsso con un barattoo di olio per il corpo.. e me lo sono versato tutto addosso :(
    ero una come una patata fritta!!

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  4. ahahaahha, bbene, e ogni quanti km poi sei costretta a fare la revisione?
    ahaha
    GD

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  5. Ma porca puzzols!! Spariscono i commenti! Comunque la revisione la faccio ogni anno soprattutto alle gomme che ormai sono lise . . .

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  6. naso assoluto, ma da profumo. e in ogni profumeria me ne scarisco un bel po' addosso...sempre meglio che versarsi il bagnoschiuma ;)
    llg

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