venerdì 14 dicembre 2012

Tema: Vortici

Svolgimento


Potrei quasi credere di non avere alcun limite e invece ogni passo basta per tagliarmi con una mente aguzza. Ogni tempo si crepa dando vita ad un risucchio. 

Voci danno vita a sciami. Conte gotico come un dardo è tratto. Sinuoso volteggia come l’imitazione di un timore,  veloci nella città si insinuano i sussulti profeti di una generazione. 

Cosa vuoi che sia? 


Guance rosse. Le betulle lungo il viale. Trovami ancora trasparente. Ti vedo passare con la certezza di un balzo innanzi tempo mi vedo riflessa. 

Cosa è successo? Ieri mi hai permesso di accucciarmi nella redazione ed annusare ancora per poco il tuo odore. Le orchidee fioriscono di notte la temperatura di meno otto esteriore tempera il temperamento. 


Facciamo il compleanno ancora, così senza salutarci nemmeno. I bambini giocano e noi? Come vortici nel troppo caldo. 

Mi vergogno di quello che sono ora come non mai. Non mi curo abbastanza. E come se conoscessi gli altri e dimenticassi di vedere fuori. 
Fuori sono cinque gradi e con il tempo si tagliano gli occhi spesso lacrimano, mi hanno detto che la vita normale è peccato che le mia malgrado tutto, non lo riesca ad essere. nessuno mai ha saputo distinguere il profumo del caffè da quello della mia pelle. nel tempo ho sparso tempesta. 
Ecco il tuo panino, sediamoci a mangiare al caldo, la stanza ha pochi colori. la neve è fuori a confrontarsi con i passeri. 
La neve fuori,  il caldo nel tempo e la voglia di dipingere un ritratto diverso.


Irene Dorigotti

19 commenti:

  1. ...."La neve fuori, il caldo nel tempo e la voglia di dipingere un ritratto diverso"


    Meravilleux Irene.

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  2. mignazza, apro il blog e rimango sconvolto da questo incipit.....

    Siccome il pezzo di ID è magnifico, oggi faccio caccio a quello che non mi piace:
    dardo è tratto - meglio "dardo tratto"
    Come vortici.. - toglierei "come"
    Fuori sono cinque gradi - Ma non erano otto?


    La neve è fuori a confrontarsi con i passeri: Irene, i tuoi post sono lezioni di scrittura, tu sei da Adelphi.
    GD

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    1. Sono delle giornate diverse per questo la temperatura cambia essa stessa e la metafora dei sentimenti

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  3. Irene dimostra che è possibile scrivere "pensieri personalissimi" e raggiungere al contempo i "lettori"...dimostra che si può far poesia anche in prosa e senza versi...e ancora una volta mi rende orgoglioso di questo blog!!
    Meis

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    1. Ringrazio Gianluca per aver espresso con le SUE PAROLE anche il mio pensiero.

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    2. ah, Irene: che la "temperatura tempera il temperamento" evitalo, queste cose lasciale fare a Faletti (se volessimo, se volassimo, se valessimo).

      (orgoglioso anche io di averti nel blog.. potessi dire la stessa cosa di altri..ahahhahahhahahhahahahhahaha)
      GD

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    3. GD quando dici "monate" (termine tecnico veneto ma ben comprensibile direi) non travestirti da maestra :P

      io, già calato nello spirito natalizio, son contento anche di te....vedi un po' come sto preso! ah ah ah ah
      Meis

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    4. Anche in trentino diciamo montate

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  4. Irene è bravissima, ha un modo di scrivere che trascina.
    Ma sono perle che non riesco a infilare in una collana unica perché perdo il filo.
    E finisce che mi sento un tontolone.
    (emoticon che si sforza ma non si applica)
    RQ

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    1. Tranquillo RQ, anche io dico sempre ad Irene che non ci capisco niente ! Ma poi leggendola e rileggendola mi rendo conto che è una collana preziosa :)

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    2. Sono d'accordo con te Wood e grazie per avermi tranquillizzato. ID è un vino da meditazione.
      (emoticon riconoscenza)
      RQ

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    3. Passito di Pantelleria di Donna Fugata seccato acino dopo acino senza aggiunta di vino liquoroso :)

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    4. Mizzica, Wood, dimostri una cultura enogastrosiculalcolica ad ampio raggio.
      (emoticon hic)
      RQ

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  5. Poi mi spiegate cos'è che ci trovate di me in questa cosa? In una scala da uno a dieci, penso che boh, io sia uno e lei sia dieci. Non mi piacciono i paragoni, hanno la faccia butterata ed emanano un puzzo infernale. Assi di psiche come se piovesse. Irene sei un genio, già ti voglio bene. Più di quanto ne possa volere a GD.

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  6. Grazie non so piu cosa dirvi

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  7. Maurizio MArino14 dicembre 2012 23:42

    evocano immagini le tue parole.. mi si intorpidisce la pelle!! [..complice anche qualche linea di febbre!]. Quando scrivi è come se disegnassi emozioni.. diventano palpabili.. le parole prendono forma..

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  8. La Dorigotti che amo, quella che mette voglia di leggere e scrivere. Oltre la poesia e oltre la prosa.

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