sabato 1 dicembre 2012

Tema: La torta al cannolo (Paola nr.5)

Sez. Le torte di Ninà
Svolgimento



Domani vengono i miei amici, dice Giacomo.
I tuoi amici chi? dice Paola.
Pietro e Franco, dice Giacomo.
Ah! Quei due scaricatori di porto con le ascelle fituse nel mio salotto non entrano, dice Paola.
Ma c'è il gran premio di formula uno, eddai – dice Giacomo -, non ti sto chiedendo nemmeno di preparare la torta, Pietro porta i cannoli.
I cannoli? E le mie torte deliziose? Io qui che ci sto a fare? Sei ipocrita, mi chiedevi di fare le torte per sedare il mio ego di donna frustrata, sei bastardo! dice Paola.
Giacomo non lo dice ma a Pietro e Franco le torte di Paola non piacciono, sono stoppose, asciutte,... Pietro dice che quando le mangia si sente come un camion che gli hanno messo l'acqua nella nafta, Franco invece le chiama “affuca cavalli”.


Paola è furiosa, quei due sono veramente schifosi, bisunti, portano i pantaloni con il culo basso (a proposito di culo stanno sempre a grattarselo), falli lavare prima di mettere piede qui, una volta ha detto Paola a Giacomo, ma tanto quello non lo fa, è troppo gentile, gli pare male. E lei deve sopportare queste fogne, in salo tto, che se volesse ricevere due amiche per bere un tè o fare il punto a croce in compagnia, dovrebbe rifugiarsi in cucina.. no, quei due porci non devono oltrepassare la porta di casa, che se ne  vadano tutti in qualche bettola degradata adatta per loro, un posto per extracomunitari, un cesso di stazione, una latrina con la presa elettrica per metterci una cazzo di spina di un televisore del cabbaso. Calmiamoci, dice Paola. Ma che calmiamoci e calmiamoci, io faccio un putiferio, domenica pomeriggio pulizie straordinarie: svuoto la vetrina, stacco le tende, sfodero i divani, cera sul pavimento e soprattutto, aspirapolvere a manetta.. l'aspirapolvere heavy metal, così lo chiama Giacomo. Ci pensa un po', poi lascia perdere.

Alle 13,15 di domenica giornata sacra a Dio che come undicesimo comandamento impose la pasta al forno e il lacerto coi i piselli e la glassa, suonano alla porta.
Chi sarà? dice Paola.
Non lo so, dice Giacomo. Paola nota che la faccia di Giacomo ha assunto uno strano rossore.
Chi è?
Giacomo apre la porta, Paola vede entrare uno schermo gigante, a portarlo i due amici che, nonostante il ruolo di facchini, sono pulitini pulitini sbarbatini sbarbatini profumatini (sebbene si tratti di Denim muschio da vomito) profumatini.

Paola fulmina Giacomo: è il nuovo schermo, da Trony ci sono gli sconti.
Franco e Pietro posano lo schermo, Franco chiede a Giacomo dove posizionarlo, Pietro dice di andare in auto e dopo qualche minuti rientra con un incarto enorme: ecco i cannoli, sono quelli di Piana degli Albanesi, quelli enormi traboccanti crema e canditi.
Paola non saprebbe a quale sfumatura di nero paragonarsi.

Dopo qualche minuto lo schermo viene acceso, Giacomo Pietro e Franco spaparanzati sul divano, le auto della formula uno in pole position. Paola è in pole pure lei: basterebbe nulla per farla saltare in avanti con i denti della tigre di Sandokan se non che lei legifera: torta deve essere.
Va in cucina e prende farina, uova, acqua – niente burro, non vorrei che venisse morbida, e nemmeno lievito. Mentre mescola gli ingredienti sente il rombo dei bolidi – Alonso supera in curva Button, grande tripudio al box Ferrari -, pare di averli in salotto questi con le macchine, magari lo fossero, uscendo fuori pista potrebbero spianare quei tre dementi  seduti sul divano. In due minuti la teglia è in forno.

Ed ecco il primo pit stop per Alonso...Paola fa capolino in salotto, che gran spettacolo!: ci sono dei meccanici che stanno sostituendo le gomme. Paola socchiude la porta, esce, scende giù in cortile, prende il cric dalla sua auto, avvicina quattro conci di tufo alla Fiat Punto di Franco, solleva un lato con il cric, smonta la prima ruota e posiziona il primo concio di tufo, smonta la seconda e posiziona il secondo concio. Lo stesso fa con le altre due ruote. Appena sette minuti (sarebbero troppi per una Ferrari ma poco importa). Paola risale di gran fretta, rifà capolino in salotto, giusto per farsi vedere – sorride pure.
Va in cucina, il pan di spagna è già pronto. Lo mette a raffreddare.
Anche Button si avvia ai box per il pit stop.. Paola rifà capolino in salotto, chiude la porta e via, dritta verso il cortile, altri conci di tufo: in sei minuti anche la Ford Fiesta di Pietro è sui conci di tufo, le gomme accanto.
Paola risale, si fa vedere ancora una volta e poi in cucina; da qualche parte ha il CD dei Gipsy Kings. Lo inserisce nel lettore: Bamboleo è davvero una canzone trascinante.
Prende il vassoio di cannoli e improvvisa un flamenco sull’incarto.
Ecco, i cannoli sono pronti. Taglia il pan di spagna a metà e lo farcisce con la poltiglia di crema e bucce di cannolo. La poltiglia che avanz
 a la sbatte sopra la torta. Due ciliegine et voilà, dritta in salotto.
Giacomo, ho pensato che i cannoli potevano essere rielaborati in una torta che li prevede come farcitura, che ne dite?
Franco e Pietro impallidiscono, Giacomo è imbarazzato.
Disgraziata, pensa Giacomo; stronza, pensa Franco con un nodo in golo, buttana, pensa Pietro che per comprare quei cannoli ha fatto 70km andata e 70km ritorno e in pasticceria ha aspettato due ore perché bisognava prenotare.
Paola taglia fette abbondanti, nota con piacere che il coltello con difficoltà riesce ad incidere la torta.
Ecco a voi, buona visione!
Grazie, dicono all’unisono Franco e Pietro che contemporaneamente pensano che il televisore schermo gigante l’hanno comprato in società e che insieme vedranno tutti i gran premi della stagione della formula uno, sia quelli trasmessi di pomeriggio che quelli in notturna quando le gare si svolgono in Malesia e in Australia. Pensano pure che per questa volta si sono lavati, in futuro il tanfo di lordura deve avere la parola!

GD

18 commenti:

  1. Ahahahah, Paola riesce sempre a superare se stessa nella preparazione delle torte. Dopo aver letto "...e improvvisa un flamenco sull'incarto" mi sono fermato almeno cinque minuti per riprendere fiato dalle risate!
    Ahahah

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    1. ieri all'Arsenale grande sfida di torte tra me e FO che ha pure un gran bel pezzo: quando lo lessi io spruzzai sul video del PC.
      buona lettura con il suo brano Greetings from Sicily, peccato non averlo in versione audioracconto
      gd

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    2. Ecco, anche questo è un "volemosebbene"...mi ricorda tanto il pezzo di Bolaño dalla raccolta di racconti "Chiamate telefoniche"

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    3. se ti dovessi fare una "chiamata telefonica" adesso, scopriresti nuove possibilità del gergo camallesco palermitano.
      gd

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    4. non hai detto chi ha vinto la sfida...(eheheh)

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    5. Posso aggiungere che al momento della performance di GD c'è stato un (im)previsto nel momento dell'attacco dei Gipsy Kings ! AG

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    6. AG, usa la parola giusta: BOICOTTAGGIO.
      gd

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    7. esagerato....preferisco "piccolo (im)previsto" di AG!

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    8. In questo mondo dove vincono sempre più furbi e cattivi, io sto dalla parte dei più buoni, degli indifesi, degli anziani! Beh, avrei votato, ma non avevo i soldi per le primarie. AG

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    9. non so se quest'ultimo commento mi piace oppure no... ahahahhaaha
      gd

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  2. Ahahaha, che buffo! Ha davvero il ritmo di un Granpremio e stavolta Paola si è dovuta piegare!! Ha avuto la sua vendetta ma si è dovuta piegare!!
    Il lato comico del D'Amato è una gran cosa, quando l'ho conosciuto io non era così, era tutta un'ammazzatina di mafia, due balle...secondo me lo ha migliorato la Wood! :D

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    1. odio la Lepri, pure quando ti fa un complimento alla fine ti senti insultato..ahahahha
      gd

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  3. Grilletto Salterino2 dicembre 2012 17:09

    la cosa che mi fa impazzire è che ancora non hanno visto la macchina dopo il pit stop

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    1. uhmmmm, facciamo un sequel?
      gd

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    2. Grilletto Salterino3 dicembre 2012 16:45

      Paola è uscita dalla cucina dove è un mito, magari è un mito anche fuori, pensaci ...

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  4. Il tanfo di lordura deve avere la parola è stragrande!!
    Questa torta al cannolo nn sarà spiacevole. Insomma senza il flamenco sopra e senza il pandispagna di Paola ovviamente. Ciao

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    1. da sicula sicuramente avrai collegato il tanfo di lordura all'odore acre che noi ho sempre sentito chiamare come "fetu ri beccumi" e che è tipico di crapari e picurari, nevvero?
      gd

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  5. Com'è che questa Paola va in giro impunemente per il blog a preparare torte, non le hanno ancora tolto la licenza? Ha proprio una mente contorta.
    (emoticontorta al cannolo)
    RQ

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