giovedì 29 novembre 2012

Tema: Nessuno pianse

Sez. Aspettando l'apocalisse
Svolgimento


“When one world ends something else begins
but without a scream
Just a whisper because we just started it over again”
Marilyn Manson – The Fall of Adam


Qualche minuto antecedente alla prima esplosione, la gente viveva la sua vita quotidiana e regolare: nel mondo una donna litigava con un venditore ambulante, un ragazzo con una maglietta arancione era caduto dalla bici, un altro – uno studente dell’università, forse - stava raccogliendo dei libri da terra, mentre una bambina, dalla parte opposta del globo, giocava sull'erba e una donna anziana, poco più in là, portava un cane al guinzaglio che tendeva la testa per annusare ogni albero che incontrava.
Il primo attimo, dopo il colpo, fu di silenzio, smarrimento, confusione felpata, l’attimo in cui cominciava a innestarsi, nella mente di ognuno, la coscienza di quello che sarebbe successo di lì a poco, quando quel momento sarebbe passato e tutto avrebbe cominciato a distorcersi, deformarsi, cambiare: nella mente dei presenti sarebbe scattato l’odio per gli altri - per tutti – astio accumulato che si sarebbe riversato su ognuno - familiari, amici, nemici, amanti, conoscenti ed estranei – l’uomo aveva previsto la fine del mondo, nessuno, invece, aveva previsto la fine dell’uomo.
Quando tutto si mosse ogni singola cellula umana presente nel globo riversò il proprio odio su chiunque avesse davanti, l’aria si spezzò e dai tagli zampillò sangue nero che inondò le strade di ogni città americana, abbatté tutte le capanne di fango in ogni villaggio africano e così ogni monumento, ogni chiesa, ogni edificio fu percosso violentemente dalla malevolenza dell’uomo.



I genitori assassinarono i loro figli piccoli - quelli più grandi e forti cercavano di uccidere loro - e così ogni famiglia morì, ogni uomo non riconobbe più le regole imposte dalle istituzioni e vennero distrutte case, parchi, uffici e i grattacieli crollavano a ogni esplosione; furono massacrati gli animali da compagnia e quelli d’allevamento, i militari scaricarono le loro armi su ciò che si muoveva e la gente moriva sotto i colpi mentre i religiosi colpivano coloro che fino a quel momento avevano mostrato fede - e sembrava che più la fede fosse forte e più crescesse l’odio concretizzato nelle loro mani sporche di sangue e morte - e vennero dimenticati i sentimenti di amicizia e di amore, l’empatia, il rispetto, la compassione per l’altro che adesso tremava in preda agli spasmi, sussultava dopo essersi accasciato, si spegneva agonizzante e migliaia di cadaveri si accumulavano, l’uno sull'altro vomitando odio, e nessuno pianse.


FO






34 commenti:

  1. Non poteva esserci inizio di giornata migliore, né fine del mondo più da rabbrividire.
    Grazie di cuore FO.
    Quando sarà il momento mi vendicherò. (emoticononpiangerò)
    RQ

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    1. (emoticontentochetisiapiaciuto)

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    2. Mi è piaciuto il linguaggio cruento e certe espressioni, tipo "l’aria si spezzò e dai tagli zampillò sangue nero che inondò le strade..." da leccarsi i baffi.
      Sulla storia degli emoticon, prima o poi troverò il modo di farmi pagare le royalties.
      Ciao
      RQ

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    3. sì, è vero, piace anche a me quell'espressione, anche se ormai 'sto sangue che "zampilla" è consunto...
      (emotichesiautocritica!)

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    4. A me invece è piaciuta moltissimo "confusione felpata" e poi "l’uomo aveva previsto la fine del mondo, nessuno, invece, aveva previsto la fine dell’uomo" ,è fantastica e racchiude in sé tutto. Gli uomini inizialmente se ne fregano e continuano a fare tutto come se nulla fosse, come a dire "tanto finirà il mondo,mica noi! che ce frega." è questo il nostro più grande difetto. Pensare che tutto quello che accade al di fuori delle nostre quattro mura non abbia importanza e nemmeno conseguenza, invece poi ci ritroviamo tutti col culo per terra. Quello che stiamo facendo adesso è proprio "vomitare odio" e quindi l'unica parola d'ordine rimane Cambiamento. AG
      Ciao!

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    5. Sono d'accordo con ogni parola di AG, anche a me sono piaciute molto le stesse espressioni e la penso uguale anche per quanto riguarda la sua riflessione. Avevo letto questo pezzo con poco tempo e mi ero ripromessa di dedicargliene di più, perché è veramente bello. Poi ieri ti ho sentito leggerlo, adesso ho visto bene il video, e ad ogni rilettura non smette di darmi angoscia e di urlarmi in faccia che è già realtà. Ben vengano i Maya se apocalisse vuol dire cambiamento. Tu scrivi che è una meraviglia ma questo già si sapeva.

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  2. Premettendo che mi piace anche la citazione della canzone, vorrei capire quale ispirazione può dare Marylin Manson. Non lo conosco dal punto di vista artistico (beh artistico), probabilmente tu e gli altri mi spiegherete qualcosa in più, ma il fatto è che non ho mai avuto nemmeno la curiosità di conoscere niente di lui.
    Se però è bastato a darti il la per questo post, ci sta tutto! Mi è piaciuto il tuo punto di vista, percepire la confusione di questi attimi in cui nessuno è più importante dell'altro e tutti sono contro tutti( accade spesso con certa gente). Però mi chiedo, siamo sicuri che dopo questo, l'uomo sia finito davvero ?! Oppure si erano tutti sbagliati? Io probabilmente(con la scusante del delirio di massa) avrei ucciso solo i miei nemici in modo da poter ricomiciare davvero una volta tornata la calma! AG

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    1. Boh, la citazione è citazione, a prescindere dal talento artistico del cantante in questione: avrei potuto benissimo scriverci FO o Donatella Rettore, o niente direttamente, che forse è meglio, e sarebbe rimasta uguale.
      Per quanto riguarda il post: questa è solo una delle possibili interpretazioni della fine del mondo, dopotutto è un'umanità che si sta distruggendo con le proprie mani, quindi a prescindere dai Maya mi pare che ci troviamo di fronte a un bivio: continuare o cambiare?
      Ciao!

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    2. Anonimo....non conosci Marilyn Manson ma ti permetti una parentesi di sarcasmo sulla definizione di "artistico". IO lo conosco e posso affermare che nessun ARTISTA contemporaneo, ha saputo cantare di ODIO come Manson.
      informarsi per giudicare.com

      luca

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    3. matri mia cu affacciò! ahahahahhahaa
      (Adesso mi tocca ammettere che gli zombies esistono..ahaaaahha)

      Sul pezzo di FO: mi piacque, nel grande puzzle di questa sezione il tema sopperisce all'esigenza di descrivere lo sfascio senza risparmiare termini splatter.
      gd

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  3. Ho paura che tu sia più profetico di quello che mi piacerebbe sentire: mi sa tanto che niente niente dovesse succedere qualcosa come la terza guerra mondiale andremo a finire così.

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    1. Ma visto che Gandhi ha detto che "dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo", direi di iniziare da noi stessi a cambiare la situazione.
      (emmòticambiamomondo!)

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    2. Royalties, please.
      RQ

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  4. waw!! mi piace!
    Quando arrivera' la fine del mondo statemi alla larga ;)

    Fede, te sei un genio a creare la tensione, sai usare le parole da vero assassino.
    Notevole!

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    1. e pensa che è non violento! Ma allora è proprio vero che chi parla tanto della Ferrari di solito guida una Panda

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    2. ahahah, Melon, tu pensa invece che ne avevo scritto uno che rileggevo e mi dicevo "ma faccio schifo!"...contento che ho messo un pezzo del tuo omonimo? MM!

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    3. Melon ..io guido una Panda ma parlo solo e sempre dei miei gatti e non di quelli delle nevi :)

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    4. Caro Vegano Giovane, a forza di mangiar lattuga e Peace & Love dovrai pure esprimere la violenza in qualche modo :)

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    5. Ma infatti, vado a comprare un sacco da boxe...

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    6. Fede, ci sono omonimi migliori. Uno qualsiasi, eh...

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    7. Wood, il detto fu coniato da un mio ex per riferirsi a delle persone, in genere maschi, che parlano tanto di quella cosa lì ma che non la vedono mai. Possiamo girarlo anche come "chi ce l'ha sempre in bocca ce l'ha poco sottomano"

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  5. Non violento?!? Ma quando mai!
    Avete mai visto con quale violenza mangia le melanzane?! E poi avete idea di quanti pidocchi ha ucciso?? -.-

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    1. chi sei anonimo?? Guarda che ti spacco una consonante in testa se non scrivi il tuo nome e ti frantumo il punto esclamativo!
      cazzo

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    2. Ahahahahaha, Wood, conosco tutti gli anonimi che scrivono, tranquilla!

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    3. ahahha scuuuuuusa Wood! AG che non si era accorta di non aver firmato! ^_^

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    4. Ecco, te lo dissi Wood che li riconosco tutti gli anonimi!

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    5. uff! ma allora se è una femmina non poso frantumarle il punto esclamativo! ma posso solo schiacciarle i 2 punti !

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  6. mi piace assai...orlando è proprio bravo, diciamocelo eh eh eh
    Meis

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    1. ahahah, mi pare un "volemosebbene"...cosa c'è sotto?

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    2. che sciocco...non te lo dico mai ma lo credo fermamente!
      ps: ricordati comunque la mail che aspetto!
      Meis

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  7. Grilletto Salterino1 dicembre 2012 19:43

    L'odio va coltivato ed organizzato, bisogna odiare con criterio altrimenti si sprecano energie(l'ho imparato all'Università di Aristan), FO mi hai ricordato una cosa in cui credo fermamente: solo chi è estremamente sensibile riesce ad essere oltremodo cinico.
    Ottimi anche i commenti, spassosi.
    P.S. guardate dentro di voi e cominciate a compilare l'elenco di tutto ciò che odiate, riappropriarsi della parola odio è salutare.

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    1. Può darsi Grilletto, ma non mi troverete mai a piangere sulle margheritine calpestate! eheheh
      Però pensa, se questa che ho scritto fosse realmente la fine di questo mondo, in realtà significa che è cominciata un bel po' di tempo fa...

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  8. Bello! Tutto questo odio mi ha ispirato per il prossimo racconto truce .

    Sabrina

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